Vignetta offensiva, rivolta azera in Iran

Scontri tra polizia e migliaia di manifestanti, con un bilancio di diversi feriti, sono avvenuti lunedì sera nelle strade di Tabriz, la più importante città del nord-ovest dell'Iran e nei principali centri abitati della regione a maggioranza azera. A scatenare la protesta è stata una vignetta (un bambino parla con uno scarafaggio che risponde con accento azero), giudicata offensiva dagli azeri, apparsa sul quotidiano governativo Iran. Per questo il giornale è stato chiuso e sono stati arrestati l'autore della vignetta - lui stesso di etnia azera - e un redattore. Il quotidiano ha licenziato l'autore della vignetta e si è scusato due volte con la popolazione azera, ma ciò non è bastato ad evitare gli incidenti e i conseguenti severi provvedimenti delle autorità governative. La polizia ha arrestato 54 persone per «vandalismo».