Vignettisti all’attacco dei maestri dell’arte

Oltre cento capolavori di arte umoristica, autentici colpi di genio firmati dai migliori vignettisti del mondo, sono stati riuniti nel Festival internazionale di Humor Grafico, ospitato nel Comune di Castel Gandolfo. L’edizione 2006 della kermesse è stata interamente dedicata al mondo dell’arte. Un universo spesso incomprensibile che ha visto confrontarsi le più famose matite umoristiche della carta stampata nazionale ed internazionale. A rappresentare il Belpaese sono stati (tra gli altri) Massimo Bucchi, Marco De Angelis e Mauro Talarico (autore dell’inserto Cuori Grassi sul mensile Lupo Alberto). Ai maestri di casa nostra si affiancano i vignettisti di ogni angolo del globo: dall’Argentina alla Giordania, dall’Ucraina all’Australia. Credo che i grandi artisti dell’umanità - spiega l’organizzatore della kermesse, Julio Lubetkin - non avrebbero mai immaginato che le loro opere, un giorno, potessero venire ricreate da autori umoristici. La nostra intenzione, con questa mostra, non è quella di mancare di rispetto a simili capolavori, ma al contrario di farli conoscere al pubblico sotto una forma diversa, coniugando sensibilità artistica ed ironia. Ogni autore, infatti, ha proposto la sua personale rivisitazione di grandi opere: da Il grido di Munch, a La Gioconda di Leonardo, passando per i capolavori di Van Gogh, Caravaggio, Magritte, Pablo Picasso ed altri grandi maestri. Una sfida a colpi di genio pronta a sbarcare in tutti i Comuni dei Castelli Romani, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Regione Lazio e con la sovrintendenza artistica di Massimo Bucchi. Per questa edizione, inoltre, è stata prevista anche una giuria di qualità, composta da nomi illustri dell’humor grafico nazionale ed internazionale. Disegnatori dalle matite affilate come rasoi che ieri si sono dati appuntamento a Castel Gandolfo, per il vernissage del festival internazionale di humor grafico, giunto alla sua nona edizione.