Vigorelli deserto: solo 500 islamici

Erano pochi, al Vigorelli, dopo gli annunci di invasioni e i timori dei residenti della zona Fiera. Circa trecento all’inizio della preghiera, meno del doppio alla fine. A dimostrazione delle difficoltà a raggiungere l’impianto in tempo per l’inizio del rito, ma soprattutto della paura. «Paura perché molti sono irregolari - hanno ammesso gli stessi leader del centro islamico - ma paura anche del clima d’odio di questi giorni». «Animali in gabbia». Così hanno detto di essersi sentiti alla fine. Controllati, guardati a vista sul terreno del velodromo, ieri destinato a «moschea a tempo» per liberare finalmente viale Jenner dalla preghiera sui marciapiede.
È mattina quando uno dei volontari del centro si fa consegnare le chiavi dell’impianto. «La nostra dignità, la vostra tranquillità, un’unica cittadinanza (...)