A Villa Adriana Garcia tra la carne e il carnevale

Rodrigo Garcia, controverso regista nato a Buenos Aires e da tempo di casa a Madrid, torna in Italia con un lavoro il cui titolo, «Cruda. Vuelta y vuelta. Al punto. Chamuscada», allude ai diversi tipi di cottura della carne e il cui principale motivo ispiratore è la murga, il carnevale argentino. Per celebrare questo riflusso alle origini, coprodotto da Musica per Roma e in scena alla Villa Adriana di Tivoli domani e sabato, il corrosivo Garcia è andato nelle favelas di Buenos Aires, ha scelto un gruppo di ragazzi di strada e ha costruito intorno alle loro danze una drammaturgia che, ancora una volta, si dirige verso la denuncia civile. Non senza un tocco, però, di poesia e passione. Info 0680241281.