A Villa Arconati Camille e Cat Power

Aspettando l'immenso Caetano Veloso (dal vivo dopodomani), il Festival di Villa Arconati apre domani sera una finestra sul nuovo che avanza nel rock alternativo con uno stuzzicante doppio concerto che ha per protagoniste due tra le migliori espressioni del cantautorato al femminile: la francese Camille e l'americana Cat Power. È impossibile non innamorarsi di Camille Dalmais, oggi come oggi la più brava cantante d'Oltralpe, paladina di uno spericolato e originalissimo pop a-cappella. Gli 11 brani (in francese e in inglese) del suo terzo album, il notevole "Music Hole", sono un inno alla libertà applicata alla musica. In effetti, con quella splendida voce che si ritrova (e che utilizza come un vero e proprio strumento), incanta e seduce, trovando un punto d'incontro tra melodia e sperimentazione. Se l'audace demoiselle parigina è alla sua prima apparizione italiana in assoluto, altrettanto non può dirsi per Cat Power, all'anagrafe Chan Marshall. La 36enne di Atlanta, una fuoriclasse dal carattere quantomai turbolento, è infatti molto amata dagli habitué della nuova musica di casa nostra, da tempo conquistati da quel suo rock-blues tanto ispirato quanto tormentato e viscerale. Non stupisce che Bob Dylan (il suo idolo) ne abbia tessuto a più riprese le sue lodi. Uscita a inizio anno con l'album "Jukebox", Cat Power avrà al suo fianco la Dirty Delta Blues di cui fanno parte l'ex Blues Explosion Judah Bauer (chitarra) e il batterista Jim White dei Dirty Three.
Cat Power e Camille
Festival Villa Arconati, Castellazzo di Bollate
domani, ore 21.30