Villa Borghese, make-up elettorale

Michela Giachetta

Le elezioni si avvicinano, i tempi stringono e il Campidoglio accelera su strade che, secondo le intenzioni capitoline, più lisce non si può. La corsa al nuovo look cittadino riparte da Villa Borghese, nel cuore di Roma. Incominceranno a breve, infatti, i lavori di rifacimento del manto stradale nel parco: «Ora è un patchwork - spiega Veltroni -, c’è di tutto, dai sampietrini all’asfalto. Quello che manca è un manto stradale omogeneo: il nostro obiettivo è realizzarlo, in modo da permettere ai cittadini di goderne appieno».
Il progetto prevede il completo rifacimento per viale del Museo Borghese, viale dell’Uccelleria, viale delle Piramidi, viale della Casina di Raffaello, via Goethe, viale dei Cavalli Marini e piazzale Sienkiewicz. La superficie totale riqualificata sarà di 25mila metri quadrati. Verranno inoltre migliorati gli impianti di smaltimento delle acque meteoriche. «Utilizzeremo una pavimentazione Ecoval - aggiunge il sindaco -. Si tratta di un sistema particolarmente adatto per parchi e ville. Una pavimentazione ecologica ottenuta mediante il trattamento di bitumi modificati». Già sperimentata nella tenuta del presidente della Repubblica a Castel Porziano. «Sarà una pavimentazione che si andrà a integrare con il paesaggio naturale della villa - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Giancarlo D’Alessandro -. Verrà inoltre utilizzata la posa di sampietrini (precedentemente asportati dal Lungotevere) per realizzare corridoi decorativi laterali larghi poco più di un metro». Non si sa ancora quando i lavori inizieranno: «Dobbiamo concertare», dicono in Campidoglio. Certo è, invece, il termine della pavimentazione: il tutto, infatti, dovrebbe concludersi entro fine maggio. Lo stesso termine di fine lavori è previsto anche per la messa a nuovo di altre 56 strade, per un totale di 45 chilometri di nuova pavimentazione e per una spesa complessiva di 12 milioni di euro: verranno rinnovati il manto e il sottofondo stradale, si procederà alla ristrutturazione di marciapiedi e cigli, alla pulizia di caditoie e fogne e rimessa in quota dei chiusini, al rifacimento della segnaletica stradale e alla sostituzione, dove necessario, dei guardrail. Per scegliere a chi affidare l’appalto verrà per la prima volta utilizzato il criterio del rapporto qualità-prezzo: sarà quindi premiata non più solo l’offerta economicamente più vantaggiosa, come avveniva in passato, ma quella che garantisce, allo stesso tempo, la maggiore efficacia delle ristrutturazioni e la massima riduzione possibile dei tempi di intervento e dei disagi per il traffico.
I primi cantieri saranno avviati su Lungotevere Cenci, Lungotevere Pierloni e Marzio nel I Municipio e Corso Duca di Genova a Ostia: qui i lavori dovrebbero concludersi già entro l’8 dicembre. Ma in tutta la città vi saranno interventi da dicembre a maggio, con l’esclusione del periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio.