Villa Celimontana riparte da Céline

Un’estate in jazz nella quiete di Villa Celimontana. Il programma della nuova edizione del festival è ricco, perfetto per celebrare i 15 anni di vita e i 25 anni dell’Alexanderplatz, storico locale romano che ha dato vita a Celimontana jazz. Lo ha presentato l’organizzatore Giampiero Rubei, alla presenza dell’assessore alla cultura Umberto Croppi. «Avremo 77 gruppi italiani e 35 americani - spiega Rubei -. Poi ci saranno il Jazz Campus, scuola di musica mattutina all’interno del parco, e varie mostre di fotografia (una delle quali dedicata proprio ai 25 anni dell’Alexanderplatz). Per il 24 luglio è in programma un omaggio alla poesia di Louis Ferdinand Céline e al suo stile sincopato, frammentato, vicino al jazz. Tutti i lunedì sera saranno dedicati agli allievi di una delle grandi scuole di musica romane, che potranno esibirsi sul palco. Ci sarà anche una seconda serata dedicata agli artisti emergenti, quindi ai 93 concerti del programma principale se ne aggiungono altrettanti».
E a proposito di programma, è il caso di citare alcuni dei tanti protagonisti della nuova edizione di Celimontana Jazz. Ci saranno Steve Nelson (19 giugno), gli Yellow Jackets con il chitarrista Mike Stern (10 luglio), Ronnie Cuber (19 luglio) Sarah Jane Morris (29 luglio) e poi i grandi italiani Danilo Rea (16 giugno), Antonello Salis (17), Roberto Gatto (9 luglio), Stefano Bollani con il progetto Carioca (18 luglio), Ada Montellanico (30 agosto) e vari appuntamenti con Enrico Rava e con Javier Girotto. La manifestazione dovrebbe inaugurarsi sabato con l’omaggio di Pippo Matino al grande Joe Zawinul, che proprio a Villa Celimontana tenne il suo ultimo concerto. Il condizionale è dovuto al ritardo nei lavori di allestimento della struttura, dovuto alle cattive condizioni meteorologiche e al «gay pride». «Lavoreremo ogni notte per riuscire a rispettare i tempi - garantisce Rubei - ma in caso contrario dovremo annullare i primi concerti». Nonostante la difficoltà nel reperire finanziamenti e sponsor che aiutino a sostenere la manifestazione, Rubei conferma che continuerà la politica dei prezzi bassi e accessibili.