Villa Clooney: arriva l'esercito

Nelle acque del lago antistanti Villa Oleandra, proprietà del celebre attore americano, sono state trovate bombe e granate risalenti alla seconda guerra mondiale. Mercoledi interverranno le squadre speciali di Esercito e Marina per disinnescare gli ordigni. Ordinato lo sgombero di tutte le case della zona

Como - Laglio sta per essere invasa dai soldati. L'obiettivo è la villa di George Clooney sul lago di Como. Entreranno in azione squadre speciali di guastatori della Marina e dell'Esercito. Si tratta di un'operazione estremamente delicata. Ha a che fare con la "storia" ma non è un film di Hollywood né uno spot pubblicitario.

Trovati ordigni bellici Mercoledì le squadre speciali di esercito e marina militare saranno impegnate a disinnescare le bombe, residuati della seconda guerra mondiale che riposano sul fondo del lago di Como, nel comune di Laglio, proprio nelle acque antistanti Villa Oleandra, la residenza comasca di George Clooney. Lo comunica la prefettura di Como.

Le armi trovate La stessa prefettura aveva condotto l’8 e il 9 marzo 2010, con i militari dell’esercito e della marina militare, un’ispezione, individuando così 4 granate di medio calibro, 4 spolette per granate di medio calibro, una bomba da mortaio e 3 piastre per bomba d’aereo, raggruppati a 14 metri di profondità per le successive operazioni di disinnesco e distruzione.

La bonifica La riunione tecnica del 22 marzo in prefettura ha poi fissato per mercoledì 28 aprile le operazioni di bonifica del materiale esplosivo, che saranno curate da unità specializzate della marina militare, Nucleo Sdai di La Spezia, e dell’esercito, Decimo reggimento genio guastatori di Cremona. Gli ordigni recuperati saranno poi destinati alla cava di Pusiano.

Misure di sicurezza Il prefetto della provincia di Como, Michele Tortora, ha emanato un’ordinanza dove sono previste speciali misure di sicurezza. In particolare, "l’interdizione di ogni tipo di navigazione di superficie, di ogni tipo di immersione e di ogni attività di balneazione intorno al sito di brillamento per un raggio di 100 metri dall’area interessata alle operazioni di bonifica, mercoledì 28 aprile 2010; l’interdizione, per un raggio di 100 metri e per tutta la durata delle operazioni di brillamento, del transito e dello stazionamento all’interno dell’area operativa individuata dal personale del Decimo reggimento genio guastatori di Cremona presso la cava sita nel comune di Pusiano". La prefettura comunque rassicura: "Le operazioni di bonifica riguarderanno un complesso di ordigni esplosivi che, per quantità e tipologia, risulta essere assai ridotto rispetto agli interventi di brillamento disposti nel recente passato".