Villa Faraldi: voci dal Medio Oriente che parlano zeneize

Prosegue stasera alle 22 nella frazione di Tovo la 25ª edizione del Festival di Villa Faraldi «Arte e teatro» diretto da Sonia Asteggiante. Sul palco di Tovo in «Lengua serpentina» salirà, accompagnata dall'ensemble dell'Orchestra Bailam, Roberta Alloisio, una delle principali voci della scena musicale ligure, interprete potente e raffinata. «La Alloisio e la Bailam - spiega la Asteggiante - saranno insieme per proporre un concerto ricco di contaminazioni musicali che spaziano da influssi medio-orientali ai tempi dispari della musica balcanica, al cantilenare proprio della lingua genovese nei testi recuperati dalla letteratura colta e popolare, dal tredicesimo secolo ai giorni nostri». «Così - conclude il direttore artistico - la voce di Roberta Alloisio diventa lo strumento ideale per nuove composizioni che regalano al dialetto una nuova intensità d'espressione. Il tutto condito dalla grande vitalità che caratterizza ogni esibizione dal vivo di questi artisti che sanno coinvolgere un pubblico vario ed eterogeneo in un concerto davvero emozionante». «Lengua Serpentina» è anche il primo cd solista della Alloisio, uscito a settembre 2007. Con questo progetto Roberta Alloisio e Orchestra Bailam, hanno tenuto concerti in tutta Italia, partecipato a Mantova Musica Festival 2007 e rappresentato la città a «L'Elmo Genovese», Festival della Fortezza di Sudak (costruita dai Genovesi nel XIV secolo) in Ucraina, ottenendo un grande successo e un nuovo invito per il 2008. Lo scorso dicembre il cd è stato presentato, in forma di concerto, a Parigi nella sede del Consolato Generale d'Italia. Domenica in scena ci sarà lo spettacolo «Cleopatra, Cesare e Antonio» di Elena Ferrari per la regia della stessa Ferrari. «Lo spettacolo spiega la Asteggiante - ripercorre attraverso gli occhi e la voce di Carmiana, fedele ancella e inseparabile amica di Cleopatra, la vita della regina d'Egitto e dei suoi due amanti romani. Tra avvenimenti storici realmente accaduti e leggende tramandate, lo spettatore incontrerà in un divertente monologo-dialogo alcuni dei personaggi che più hanno segnato la vita della celebre regina d'Egitto come il padre Tolomeo XIII, Giulio Cesare, il consigliere Potino, Marco Antonio. Amante appassionata, sovrana potente, donna coraggiosa, Cleopatra da sempre ha ispirato generazioni di artisti, poeti, drammaturghi tra cui lo stesso William Shakespeare». «Partendo da alcuni fatti narrati da quest'ultimo in "Antonio e Cleopatra" -prosegue il direttore artistico - ma anche facendo riferimento al "Cesare e Cleopatra" di George Bernard Shaw, ai molti aneddoti raccontati da Plutarco nelle sue "Vite Parallele" e all'opera "Giulio Cesare in Egitto" di Handel, il monologo propone un punto di vista ironico e distaccato, non a caso quello della serva Carmiana, la quale racconterà i fatti principali che hanno visto come protagonista Cleopatra: dall'esilio, all'incontro segreto con Cesare, all'incoronazione come regina, passando al periodo romano, alla morte del condottiero, all'incontro successivo con Antonio, fino a giungere alla guerra contro Ottaviano, e alla sconfitta-morte dei due amanti». Con «Cleopatra, Cesare e Antonio» Elena Ferrari ha vinto il Premio Aquilegia Blu 2005 di Torino come migliore attrice e migliore autrice.