Villa Fogliano, rose e letteratura

Nel parco d’Omero all’ombra del monte Circeo due giorni per la «flora del pensiero»

Nica Fiori

Nell’Agro Pontino, all’ombra del monte Circeo il cui nome ricorda la maga Circe, si trova il parco dedicato a Omero, considerato «il luogo della letteratura di tutti i tempi» e scelto come Centro internazionale dei parchi letterari. La storia della letteratura occidentale, in effetti, inizia qui con l’Odissea e giunge fino ai nostri giorni attraverso gli scritti di Orazio, Goethe, D’Annunzio e tanti altri.
La sua sede è Villa Fogliano, storica proprietà dei Caetani celebre per il suo giardino lussureggiante, in un borgo di pescatori che si affaccia sull’omonimo lago costiero vicino a Latina, uno specchio d’acqua molto suggestivo, ma che un tempo, prima della bonifica agraria degli Anni Trenta, era infestato dalla malaria.
La caratteristica del parco Omero è quella di unire alle bellezze naturalistiche del parco del Circeo degli eventi artistico-letterari che consistono essenzialmente nei «viaggi sentimentali», insoliti itinerari che percorrono le pagine create da autori che hanno viaggiato lungo alcuni tracciati, dove ancora oggi è possibile conoscere e gustare sensazioni che sono state fonte di ispirazione per essi.
Anche questo maggio, a Fogliano, si celebrano le rose, quelle stesse rose che, piantate da Ada Caetani alla fine dell’Ottocento, erano il vanto del luogo. Il tutto inserito in una cornice letteraria, perché, come sostiene Stanislao Nievo, ideatore dei parchi letterari, la letteratura non è altro che «la flora del pensiero». Oggi e domani, a partire dalle ore 10,30, una serie di incontri, attività ed eventi, dalla letteratura alle arti, dalla scienza alla poesia dei giardini, fanno rivivere l’atmosfera di un tempo, quando tra i viali in fiore dell’antico giardino si aggirava la signora della villa alla ricerca di profumi, colori e suoni della natura. È il ricordo di un’oasi di vita nel centro delle mortifere paludi Pontine. È un gioco di presenze che appaiono e scompaiono, di guitti e di uomini di lettere. È un salotto letterario nell’Agro Pontino. Dalle 11,30 alle 17 di oggi e domani i visitatori del parco possono partecipare a visite guidate a tema, immergendosi in un’atmosfera magica, grazie a guide molto particolari: cantastorie, attori e artisti che raccontano i segreti del luogo. Oggi alle 16,30 è previsto un incontro di esperti dal titolo «Il giardino paradiso del mondo», cui seguirà il simbolico impianto di una rosa antica, mentre domani alla stessa ora «Verdi racconti» illustrano storie di piante, dal mito alla fiaba, con uno spettacolo teatrale per bambini.
Per informazioni rivolgersi ai numeri 0773208132 e 3395880408