A Villa Litta nell’Inferno dell’Alighieri

Michele Perla

Centosettanta giorni di apertura al pubblico, dieci mostre d’arte, di pittura, di scultura e architettura; quattro concerti-aperitivo e altrettante domeniche riservate ai bambini. Un programma ricco e partecipato, che annovera anche un festa rinascimentale nella rievocazione storica in costume. Quest’anno, Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate si prefigge di diventare ancora di più rispetto al passato, un punto di riferimento culturale e artistico per l’intera provincia di Milano, ricca com’è di arte e bellezze da scoprire fra le antiche mura dei Palazzi del cinquecento e del Settecento, passeggiando tra le aiuole dei giardini all’italiana e gli zampilli del Ninfeo. È stato Dante che racconta l’Inferno ad aprire domenica la stagione teatrale.
Il cantico dell’Inferno trasformato in opera lirica: un dramma musicale molto particolare che riunisce interventi di prosa, brani musicali e di danza ambientati nel Pronao del Ninfeo, dove sul palcoscenico si sono alternati i solisti dell’Orchestra sinfonica di Lecco, il corpo di danza dell’Arabesque e l’Aurora Vocal Group. Seguiranno numerosi concerti e fra questi uno dedicato alla musica tradizionale irlandese. Per quanto attiene alle mostre, quella che sta più a cuore agli organizzatori, si ricollega ancora a Dante. «Dai disegni alle illustrazioni - La Divina Commedia» è la mostra dedicata a Alberto Martini, simbolista e anticipatore del surrealismo, in cartellone fino al 4 giugno. «Un’opera magistrale che costituisce il corpus delle tavole per l’illustrazione dell’opera dantesca, che videro impegnato l’artista fin dai primi anni del ’900 - hanno sottolineato gli organizzatori dell’evento - queste tavole illustrano gruppi di versi in particolare quelle dell’Inferno, chiamate a formare il filo conduttore dell’opera lirica proposta nel Ninfeo». Fino al 4 giugno, a cura della Humana Italia, l’Associazione onlus che devolverà il ricavato, la Villa Litta darà altresì spazio alla mostra dei Maestri scultori dello Zimbabwe, con opere che potranno essere acquistate dal pubblico. Per chi ama rivivere le atmosfere particolari d’un tempo, sono state programmate visite notturne al Ninfeo e ai giochi d’acqua, da giugno a settembre, tutti i sabati dalle 21.15 alle 22.30. La storica dimora e i suoi palazzi interni rimarranno aperti anche di giorno, di domenica dalle 15 alle 18. E per quanti rimarranno a casa durante l’estate, la Villa delle «delizie» ideata nel 1585 con funzione prevalentemente ludica dal Conte Pirro I Visconti Borromeo, sul modello delle residenze medicee toscane, ci sarà un’apertura speciale per ferragosto. Informazioni e programma dettagliato 02-93598266 - www.amicivillalitta.it