Villa trascina la Spagna: 4-1 e Russia al tappeto

Dopo 20 minuti le furie rosse passano a condurre. Azione personale di Torres che vince un rimpallo e serve il compagno: 1-0. Poi palo della Russia. A un minuto dall'intervallo il raddoppio, nella ripresa il terzo gol. Tutti a opera dell'attaccante. Per i russi segna Pavlychenko, chiude Fabregas

Innsbruck - Si gioca forte tra Russia e Spagna. Folate di calcio in mezzo alla bufera d'acqua. Nei primi venti minuti sono gli uomini di Hiddink a rendersi più pericolosi e, puntuale a spezzare il dominio russo, arriva il gol a sorpresa di Villa. Tutto il lavoro lo fa Torres, in verità. Lanciato da solo batte il suo marcatore, vince un rimpallo, entra in area e serve il compagno, libero sul dischetto del rigore. Akinfeev battuto e 1-0. Non passa nemmeno un minuto e la Russia rischia di pareggiare. Un cross basso dalla destra attraversa rasoterra tutta l'area di rigore finché non arriva sul piede di Zyrianov. Piattone all'angolino, solo il palo salva Casillas. E subito dopo è ancora Torres a rendersi pericoloso con un tiro salvato da Akinfeev. I russi provano a crescere, ma non alzano mai il ritmo e controllare la partita per gli uomini di Aragones è cosa semplice. A un minuto dall'intervallo, poi, arriva la delusione per Hiddink e i suoi. Iniesta fa fuori due difensori al limite dell'area e con un rasoterra preciso pesca Villa solo davanti ad Akinfeev: tocco di freddezza in mezzo alle gambe e 2-0 all'intervallo. Nella ripresa la Russia non riesce mai a cambiare marcia. A parte un paio di palloni pericolosi capitati sui piedi di Pavlychenko, ma non concretizzati, la manovra della squadra russa appare lenta, prevedibile e senza sbocchi. La Spagna amministra il risultato e, grazie anche all'ingresso in campo del genietto Fabregas, si rende pericolosa con quattro contropiedi micidiali. Ma Akinfeev salva tutto. Fino a un quarto d'ora dalla fine quando ancora Villa si occupa di aggirare un difensore e di depositare in rete la palla del 3-0. La Russia è al tappeto. A cinque minuti dalla fine arriva la rete dei russi con Pavlychenko, libero di colpire di testa a centro area su calcio d'angolo. Gli spagnoli soffrono per qualche minuti, ma all'ultimo minuto, ancora in contropiede, è Fabregas a sigillare il risultato sul 4-1.