Villaggio in rivolta: il cristiano non sposi la musulmana

Il Cairo. La globalizzazione e l’emigrazione portano all’incontro di genti, usi e costumi, ma certi muri invisibili sono difficili da abbattere. In Egitto, Paese a grande maggioranza musulmano, Babbo Natale non è più uno sconosciuto e, timidamente, si affaccia anche San Valentino. Tuttavia il cristianesimo e i cristiani copti (la più antica comunità religiosa di questo Paese) attraversano tempi difficili. Ne sa qualcosa una coppia di innamorati di Armant, villaggio musulmano a circa 600 chilometri a sud del Cairo. L'amore, e le voci su un futuro matrimonio tra un giovane cristiano e la sua bella musulmana hanno scatenato una rivolta tra i correligionari di lei: decine di fanatici sono scesi in strada per urlare: «Queste nozze non vanno fatte, sono blasfeme». E hanno dato fuoco a numerosi negozi posseduti da cristiani copti. L’islam consente ai musulmani di sposare cristiane, ma vieta ai cristiani di sposare musulmane.