Ville e palazzi per sposarsi con stile

Ormai le coppie non «vanno in municipio» ma possono scegliere tra diverse nobili dimore dove un ufficiale di stato civile le unisce in matrimonio

Stefania Antonetti

Non sempre sposarsi in Comune vuol dire «andare in municipio» perché oggi a Genova, per il fatidico giorno, sono aperte le stanze da ricevimento di storiche ville e palazzi genovesi.
Oltre che nelle sedi storiche di palazzo Tursi e corso Torino, chi vuole celebrare le nozze con cerimonia civile, ha infatti l'opportunità di fruire della Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale, della Sala Verde di Villa Pallavicini e di Villa Luxoro nella Sala Matrimoni. Il servizio non è chiaramente gratis, tutt'altro: le tariffe vanno dai 30 euro di corso Torino ai 1100 euro di palazzo Ducale.
I novelli sposi in questa cornice di arredi, affreschi e parchi all'interno e all'esterno delle ville e dei palazzi, possono realizzare il loro servizio fotografico e ricevere in omaggio dal Comune una video cassetta contenente la registrazione dell'intera cerimonia.
Prossimamente, si potrà usufruire anche del servizio di catering.
A spingere l'amministrazione comunale all'utilizzo di queste antiche dimore genovesi sia nel ponente, nel centro storico e nel levante - come confermano gli stessi addetti all'Ufficio Matrimoni -, è stato indubbiamente l'aumento esponenziale delle richieste di matrimoni civili.
Sicuramente molto «gettonata» è la sala del Minor Consiglio a palazzo Ducale che dedica la quarta domenica mattina di ogni mese alle celebrazioni civili e il cui costo di «affitto» è di 1.100 euro. Considerata la sua particolare rappresentatività, la sala ornata di lesene scanalate in stucco dorato, con affreschi del pittore Ratti, (che ha utilizzato bozzetti di Domenico Piola) è dedicata a ospitare non soltanto matrimoni civili, ma anche convegni e manifestazioni. Villa Pallavicini, nel ponente, apre per 900 euro le porte della Sala Verde alle celebrazioni di matrimoni civili ogni quarto sabato mattina di ogni mese (escluso agosto). La sala, che ospita la celebrazione dei matrimoni civili, ha una caratteristica pianta a forma ovale, con pavimento in parquet e ricche decorazioni, ed è stata voluta dal marchese Ignazio Pallavicini nel 1840. Utilizzata come sala da pranzo, ma anche per concerti musicali (per la sua efficiente acustica), oggi da questa stanza si può accedere direttamente nell'ampia terrazza esterna, da cui si può ammirare la città.
Il secondo sabato mattina di ogni mese (escluso agosto) sulla costa di Sant'Ilario, a Capolungo, nella villetta progettata ed edificata nel 1903 da Pietro Luxoro, con 900 euro gli sposi coronano il loro sogno. La sala di Villa Luxoro, situata al piano terra, è caratterizzata da affreschi recentemente restaurati. L'arredo settecentesco è costituito da preziose consolle, specchiere ed orologi, da un forte piano viennese dei primi dell'ottocento e da un lampadario in vetro di Murano dei primi del Novecento.
Resta sempre comunque aperta la possibilità di scegliere la Sala Matrimoni di Palazzo Tursi dove celebrare le nozze: il 1° e 3° sabato mattina; il 2° e 4° sabato pomeriggio di ogni mese (agosto escluso) e tutte le domeniche mattina, tranne la quarta. Costo per il «sì»: 250 euro.
Il salone che «celebra» i matrimoni, si trova al piano nobile ed ha rivestito da sempre una particolare importanza nell'ambito della vita politica e istituzionale genovese, visto che per anni ha ospitato le sedute del Consiglio Comunale e tutti i maggiori eventi che hanno coinvolto la città..
Sono invece gratis le celebrazioni del giovedì mattina nella Sala Matrimoni al secondo piano in corso Torino, mentre sempre al giovedì, ma di pomeriggio, il prezzo sale a 30 euro. L'edificio, da decenni sede dei servizi demografici del Comune di Genova, inaugurato nel 1892 come scuola elementare «Cristoforo Colombo», è sede già da anni di matrimoni civili. La sala, caratterizzata da una luminosa vetrata aperta su corso Torino, è arredata con mobili in stile.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all'Ufficio Matrimoni in corso Torino 11, aperto dal lunedì al giovedì dalle 8.10 alle 12.10 e al pomeriggio dalle 14 alle 15. Il venerdì dalle 8.10 alle 13. Telefono 010.5576834 - 5576866.
Inoltre tutte le informazioni sono consultabili anche attraverso il sito del Comune www.comune.genova.it .