Per un villino terremoto nel demanio

In seguito alla lunga istruttoria sull’uso della villetta di Mulinetti (edificio demaniale, quindi pubblico), in cui sinora abita l’ingegnere Walter Lupi, Provveditore delle opere pubbliche per la Liguria e la Lombardia, il pubblico ministero Biagio Mazzeo, che aveva aperto un fascicolo dopo la denuncia del sindaco di Recco, indagando l’alto funzionario con l’ipotesi d’abuso d’ufficio, è diventato un esperto in materia di opere pubbliche. Il pm, tra l’altro, ha disposto ispezioni presso l’Agenzia del Demanio di viale Brigate Partigiane,acquisendo, tramite i finanzieri di palazzo di giustizia, numerosa documentazione. Inoltre, per giorni ha interrogato testimoni e diverse guardie forestali, tra cui il comandante provinciale del Corpo, Antonino Mommo. In pratica ha messo in moto un meccanismo, che ha portato alla luce nuove situazioni, per cui pensa di avviare una’inchiesta, che si potrebbe definire satellite. Perchè, si è chiesto Mazzeo, non approfondire il caso della Caserma della polizia «Ponte Canepa» dove vengono portati per la manutenzione gli automezzi della Liguria, e dove lavorano 50 persone (poliziotti e meccanici) in condizioni disagiate e anche di di pericolo? L’edificio può essere ristrutturato con 100 mila euro, che però non si trovano. Eppure, per 4 caserme della Forestale (Rapallo, Lavagna, Imperia e Savona) sono stati spesi dal Provveditorato ben 6 milioni di euro. Per la struttura della Polstato ne bastano 100 mila. C’è conflitto tra ministeri?