Vilma la strega diventa missionaria: «Salvata dalla fede»

Nella sua prima vita è stata una strega. Non una fattucchiera da strapazzo, non un’apprendista stregona. Vilma Laudelino de Souza - una bella signora brasiliana 60enne, madre di cinque figli - era una strega vera, che operava per conto di Satana sugli uomini. E se adesso emana una serenità immensa, tipica di coloro che, dopo tanta sofferenza e forza di volontà, sono riusciti finalmente a trovare la pace vera in Dio - «nella fede che viene dalla predicazione del Vangelo», come dice lei - in passato, dalla nascita fino all’età di 22 anni, Vilma ha vissuto un’esperienza unica e straordinaria, toccando davvero l’abisso insieme a Lucifero. «Ero ancora una bambina quando io e la mia famiglia abbiamo compreso che le forze che operavano in me erano potentissime - spiega -. Avete presente una medium? Ecco, io ero molto più potente, ero una sacerdotessa, una tra le più ricercate e pagate del Brasile».
Grazie ai suoi poteri, Vilma veniva consultata da personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema e della politica che la pregavano d’intercedere per loro attraverso il Maligno per ottenere successo, denaro, bellezza, potere e anche amore. «Solo chimere, naturalmente, un’apparente risposta a tutto ciò che si desidera - sottolinea lei -. Le forze che operavano in me erano letali e chi si vota al Maligno a quei livelli sente e crede sempre di raggiungere tutto ciò che brama, ma in realtà è condannato all’infelicità. Non ho mai più visto, come in quel periodo, così tante persone che sembravano possedere tutto e, in realtà, non avevano nulla. La loro profonda angoscia la percepivo con la stessa lucidità con la quale sentivo la presenza di Lucifero. Io lo vedevo proprio! Mi si presentava sotto le sembianze di un essere terreno, un uomo molto attraente, con una presenza fisica quasi anestetica per forza e capacità di ammaliare. E con uno sguardo di odio beffardo».
Vilma adesso fa la missionaria, gira il mondo e racconta la sua esperienza di fede, di come il Vangelo e la consapevolezza che «il Figlio di Dio era venuto al mondo per riscattare anche gente che, come me, odiava il concetto stesso di Dio d’amore», abbia cambiato totalmente la sua vita. Così, la ex sacerdotessa di Satana ha presentato il libro che racconta il suo passato: «Ero una strega» (Edizioni Sabaoth Books, 6 euro), scritto con l’aiuto di Jasmine Laurenti, curatrice dell’edizione italiana e con il supporto amichevole della Chiesa evangelica pentecostale «Ministero Sabaoth».
Come ha fatto Vilma a liberarsi da Satana? «Spiritualmente parlando, ne sono convinta, il mondo giace sotto il potere del Maligno - assicura lei -. Pensate che, in balia di Satana, seppure fossi giovanissima, mi sentivo vecchia, molto vecchia. Avevo tutto: denaro, bei vestiti, ma dentro di me non c’era che una grande tristezza, un’immensa solitudine e quel che desideravo maggiormente era una vita normale... Le persone che si rivolgevano a me erano talmente disperate, così lusingate dalla forza ammaliante di Satana, che mi avrebbero dato tutto pur di soddisfare la loro bramosia di potere, successo, ricchezza... Non potevo più sopportare tutto questo... Tuttavia, ogniqualvolta decidevo di lasciare Satana, di ribellarmi, lui minacciava di farmi sprofondare per sempre all’inferno... Per questo se tutto quello che ho passato diventerà di dominio pubblico io potrò aiutare gli altri, far comprendere che cambiare è difficile, durissimo. Ma si può».