Viminale, tutte le disposizioni per garantire la regolarità del voto

"Le schede elettorali vanno scrutinate una alla volta. Nel caso di segno tracciato su
più simboli il voto deve essere attribuito alla lista su cui insiste la parte prevalente del
segno"

Roma - Il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, ha inviato due circolari ai prefetti con alcune indicazioni in vista del voto. Il titolare del Viminale, in particolare, richiama l’attenzione dei prefetti sulla "assoluta necessità di vigilare assiduamente affinché tutto il procedimento elettorale si svolga nel più rigoroso rispetto della legalità e con la massima speditezza".

Rigorosa vigilanza "Desidero richiamare - scrive Amato - la personale attenzione sull’assoluta necessità di vigilare assiduamente affinché tutto il procedimento elettorale si svolga nel più rigoroso rispetto della legalità e con la massima speditezza. Ritengo, peraltro, opportuno sottolineare alcune questioni che sono balzate all’attenzione dell’opinione pubblica negli ultimi giorni, sulle quali mi soffermo brevemente".

Giro di vite contro voto di scambio "Non potranno essere introdotti all’interno della cabina elettorale telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini, pena l’arresto fino a sei mesi e l’ammenda fino a 1.000 euro, che dovrebbero costituire, eliminando una possibile prova del 'voto di scambio', un efficace deterrente".

Scrutinio delle schede "Le schede elettorali vanno scrutinate una alla volta. Parimenti importante è il richiamo all’osservanza delle norme che disciplinano la validità del voto ed in particolare di quella introdotta nel marzo del 2006 per ovviare ad eventuali inconvenienti dovuti alla presenza di contrassegni vicini l’uno all’altro soprattutto nel caso di liste tra loro collegate. In tal caso va richiamata l’attenzione del presidente e dei componenti del seggio sul disposto della predetta norma che stabilisce, nel caso di segno tracciato su più simboli, che il voto debba essere attribuito alla lista su cui insiste la parte prevalente del segno".

Manifesti sulle modalità di voto "Sarà particolarmente utile - si legge nella nota - che i presidenti degli uffici elettorali di sezione invitino gli elettori che si accingono a votare a prestare attenzione al contenuto dei manifesti relativi alle modalità di voto affissi all’interno dei seggi".

La tessera elettorale Per esercitare il diritto di voto l'elettore dovrà esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale. Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 8 a sabato 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, e per tutta la durata delle operazioni di voto di domenica 13 e lunedì 14 aprile. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione. 

I colori delle schede elettorali

Scheda rosa - elezione della Camera dei deputati
Scheda gialla - elezione del Senato della Repubblica
Scheda verde - elezioni provinciali
Scheda azzurra - elezioni comunali