Vimpelcom vuole Weather: Sawiris fuori dal board

Vimpelcom corre ai ripari e, per ottenere il via libera di Telenor alle nozze con Weather Investments, la holding che controlla Wind, taglia fuori Naguib Sawiris dal cda del gruppo telefonico che nascerà dalla fusione. È questa la soluzione, secondo quanto afferma il quotidiano Vedemosti, escogitata dal management del gruppo russo per piegare la resistenza del socio forte scandinavo, che dopo un iniziale via libera condizionato si era opposto alle nozze tra Vimpelcom e Weather.
Nella nuova offerta che Vimpelcom ha presentato a Weather Investments per la fusione tra i due gruppi, dice il giornale russo, la società guidata da Naguib Sawiris sarebbe esclusa dal board del nuovo mega-operatore: nell’accordo originario, invece, al magnate egiziano sarebbero spettati due posti in consiglio, sugli undici totali. Con questa nuova architettura, quindi, Sawiris non avrebbe voce in capitolo nella gestione e si troverebbe escluso dalla stanza dei bottoni. Nessuna indiscrezione, invece, su eventuali modifiche relative all’accordo economico e quindi sul passaggio di azioni, che vedrebbe Weather al 20% del capitale, e su quello in contanti (1,8 miliardi di dollari).
La palla passa ora, dunque, al magnate egiziano, il quale oggi si è limitato ad affermare che l’operazione sta procedendo «in modo positivo». Con la revisione dell’offerta è infatti il board di Weather che deve pronunciarsi «nell’interesse degli azionisti». Lo stesso Sawiris, intanto, tenta di risolvere un altro problema che complica la già difficile operazione. Si tratta di Djezzy, la controllata algerina che il governo del Paese nordafricano vorrebbe nazionalizzare a condizioni ritenute insufficienti da Orascom Telecom (la scatola di Weather che sta a capo della società). Sawiris, secondo quanto ha detto lui stesso alla Cnbc Arabiya, ha deciso di ricorrere a un arbitrato internazionale per risolvere la disputa, aggiungendo che «le procedure partiranno presto». Una decisione spiegata in maniera più approfondita da Khaled Bichara, amministratore delegato di Weather: «Non vediamo - ha spiegato - nessun positivo sviluppo o nessuna soluzione alle difficoltà che stiamo affrontando in Algeria».