Vince la Cdl: Consiglio comunale per vederci chiaro

Michela Giachetta

Un consiglio straordinario, così come proposto dalla Cdl, per fare il punto su quanto successo martedì nella fermata della metro di piazza Vittorio, per discuterne insieme, sindaco e consiglieri di maggioranza e opposizione. Ognuno con le proprie posizioni da sostenere. Si terrà oggi pomeriggio in aula Giulio Cesare. Quattro ore di dibattito, con la relazione del primo cittadino a dare il «la». Sarà poi il turno dei consiglieri, uno per ogni partito.
Non verranno presentate mozioni, né discusse delibere, tutto il tempo sarà dedicato alla discussione sul tamponamento dei due convogli della linea A, sul lavoro svolto martedì da vigili del fuoco, forze dell’ordine, uomini del 118. Probabilmente si parlerà anche più in generale di sicurezza, dei lavori che servono per far funzionare decentemente la metro. E non è escluso nell’intervento del sindaco un confronto con le altre metropolitane europee, un accenno su come funzionano e su quanti incidenti hanno registrato nel corso degli anni. Per capire se davvero l’erba del vicino è sempre più verde.
Parla di una seduta «sobria», Marco Marsilio, capogruppo di An. Gli esponenti del centrodestra esprimeranno il loro «cordoglio» per le vittime dell’incidente e ringrazieranno le forze dell’ordine e gli operatori intervenuti nei soccorsi per la «prontezza e la professionalità dimostrate». Ma il «giorno dopo» è anche il momento di capire come sia potuta accadere una cosa del genere, con convogli nuovi messi da poco in circolazione. Se è stato un errore umano o un guasto tecnico. «Quello che denunceremo oggi in Aula - sottolinea Marsilio - è la sconcertante dinamica dell’incidente e la raccapricciante coincidenza con l’allarme lanciato dagli stessi vertici di Met.Ro., sulla precaria sicurezza della stazione Vittorio Emanuele». La mozione con cui la Cdl chiede l’avvio di una commissione di indagine per far luce su quanto accaduto sarà, invece, presentata lunedì. «È giusto che anche il Campidoglio faccia la sua parte e che si proceda alla costituzione di quella commissione», spiega Michele Baldi, capogruppo di Forza Italia. Se qualcuno ha delle responsabilità su quanto accaduto è giusto che se ne faccia carico». Per la maggioranza, invece, è presto per fare bilanci. «Aspettiamo il corso delle indagini, quelle avviate da Met.Ro, dalla magistratura e dal ministero dei Trasporti, prima di sbilanciarci - spiega Giuseppe Battaglia, capogruppo dell’Ulivo - La priorità è capire cosa è successo. Domani (oggi, ndr) in Aula chiederemo che sia fatta in fretta luce su questo. Poi aspettiamo di sentire che cosa dirà il sindaco».
Ieri Veltroni verso le 12 ha incontrato i vertici di Met.Ro per acquisire i dati su cui basare la relazione che porterà in Aula oggi. «Abbiamo portato al sindaco le informazioni che ci ha chiesto, compresi i dati sulle altre metropolitane europee - puntualizza Stefano Bianchi, presidente di Met.Ro - Ma nessuna novità. Aspettavamo per oggi (ieri, ndr) qualche risultato da parte della magistratura, ma ci hanno detto che occorre ancora tempo».
Bianchi, che oggi sarà in consiglio per ascoltare quanto dirà Veltroni, sottolinea che ancora non si sa se è stato un guasto tecnico o un errore umano a causare l’incidente. Di tutto questo è stata messa al corrente anche la giunta, che si è riunita dopo l’incontro.