Vince un concorso per il miglior fondoschiena Ma la ragazza ha 16 anni. Ed è subito polemica

È suo il lato B più bello in concorso. Ma la ragazzina non è neppure maggiorenne e scoppia la polemica. Dal canto suo il padre si giustifica: &quot;Ho controllato personalmente che il contesto fosse adeguato&quot;. Bisognerebbe vietare i concorsi alle minorenni? <strong><em><a href="http://www.ilgiornale.it/sondaggio_1a.pic1?PID=267" target="_blank">Vota il sondaggio</a></em></strong>

VICENZA - La sfilata in discoteca la incorona Miss Lato B, ma la stampa nazionale la crocifigge e condanna il comportamento del padre. E' solo 16enne Monica, la vincitrice del particolare concorso indetto da una discoteca vicentina. E scoppia la polemica: è giusto che le minorenni partecipino ai concorsi di bellezza?

Le ragioni del padre Fa scalpore che il padre abbia acconsentito ad accompagnare la ragazza. Fa scalpore che la ragazza, neppure maggiorenne, già partecipi a sfilate e concorsi. Ma il padre è sicuro di sè e spiega la cosa. "Non è il primo concorso a cui iscrivo Monica. Prima di portarla ho controllato personalmente che l'ambiente fosse dignitoso e professionale e ho insistito per essere presente". Monica sogna una vita da modella, come tante ragazze della sua età, ma il padre ci tiene a precisare la sua posizione: "Gliel'ho detto chiaramente. Prima lo studio, poi i concorsi di bellezza. Appena vedrò un calo nel rendimento scolastico con le sfilate ha chiuso".

Indignazione Dura la reazione del Moige, l'associazione dei genitori, che stigmazza il comportamento del padre della ragazza, condannando la presenza di ragazze così giovani nei concorsi di bellezza. Dal canto suo la direzione del locale si dissocia dalle lamentele, trincerandosi dietro le norme di legge. "In discoteca si può entrare a 16 anni", commentano, "Monica ha 16 anni. Non vediamo il problema".