Vince l’Antitrust: bonifici e Bancomat saranno meno cari

Dopo l’avvio di una istruttoria da parte dell’Autorità, le banche accettano di ridurre fino al 57% le commissioni

da Milano

L’Antitrust fa pressing sulle banche e ottiene una sostanziale riduzione della commissione per il prelievo con il Bancomat da sportelli di altre banche e per il cosiddetto Rid, ossia il bonifico bancario, gratuito se si possiede un conto online ma pagato salato nel caso ci si rivolga allo sportello. Dal primo gennaio la riduzione delle commissioni interbancarie sarà pari al 10,67% per il prelievo Bancomat da sportelli di altre banche, mentre il Rid veloce, ossia il bonifico, scenderà del 57 per cento. Sono questi alcuni degli impegni presentati all’Antitrust da Abi (l’Associazione delle banche italiane) e CoGeBan (la Convenzione per la Gestione del marchio Bancomat) a seguito dell’istruttoria per una possibile intesa restrittiva della concorrenza, avviata dall’Antitrust il 29 marzo scorso.
Il Garante per il mercato ha disposto, nella riunione dell’altro ieri, la pubblicazione degli impegni e ha deliberato l’istruttoria allo scopo di accertare l’esistenza di violazioni della normativa Antitrust. In pratica la fissazione collettiva, a livello associativo, del valore massimo delle commissioni interbancarie che governano l’offerta dei servizi per il prelievo di contanti con il Bancomat presso sportelli di altri istituti e per i servizi di pagamento Rid (Rapporti interbancari diretti) e Ri.Ba. (Ricevuta bancaria elettronica).
«Il nuovo livello massimo delle commissioni proposto da Abi e CoGeBan - ha spiegato l’Antitrust - viene considerato un tetto per i valori futuri che saranno determinati con ulteriori innovazioni a partire dal luglio 2007. È prevista, sempre dal prossimo gennaio, l’eliminazione della commissione per il servizio «Ri.Ba. con tramite» e l’accorpamento di «Rid utenze» e «Rid commerciale» in una unica commissione».
Inoltre, dal luglio prossimo, le rilevazioni sui costi verranno effettuate su campioni di banche più rappresentativi di quelli attuali, mentre la determinazione dei valori delle commissioni interbancarie avverrà sulla base di criteri di efficienza, escludendo il 25% delle banche con i costi più elevati: per le commissioni attinenti ai servizi Ri.Ba. e Rid, la percentuale delle banche escluse salirà invece al 50% dal luglio 2008. Ogni due anni, infine, sarà verificata la possibilità di ridurre ulteriormente le commissioni alla luce di eventuali riduzioni di costo, fermo restando come tetto massimo il valore della precedente rilevazione.