Vince il leghista che contestò il campo rom

Ettore Fusco è il nuovo sindaco di Opera. Il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, infatti, ha ottenuto il 48,8 per cento delle preferenze, contro il 43,3 per cento del candidato della lista civica Riccardo Borghi. Una seconda vittoria per Fusco. Perché - due mesi fa - il candidato leghista era stato prosciolto dal gup Marco Maria Alma dall’accusa di istigazione a delinquere per il rogo nel quale bruciò il campo nomadi di Opera, la sera del 21 dicembre del 2006. Altre otto persone, invece, erano state rinviate a giudizio con le accuse di danneggiamento aggravato, incendio e interruzione di pubblico servizio.