Vincenti e irascibili: il 75% dei manager è un «maschio alfa»

Vogliono il successo a tutti i costi. Odiano sentirsi vulnerabili e sono aggressivi in amore: sono i maschi Alfa, descritti sul nuovo numero di «Grazia». Il termine deriva dall’etologia, dove indica il capobranco. È un uomo che di solito si trova ai vertici delle grandi aziende, in cima alle classifiche, alla guida di una squadra imbattibile. Ma, anche al primo impiego, il maschio può già nascondere le caratteristiche da Alfa. La «alpha male syndrome» è stata definita da Eddie Erlandson, medico chirurgo, e Kate Ludeman, psicologa. Secondo i due studiosi ne soffre il 75% dei top manager: «I maschi Alfa sono scissi. La loro metà positiva è costituita da caratteristiche come il coraggio, l’estrema fiducia in se stessi, l’ambizione. Quella negativa ha la faccia del risentimento e dell’intimidazione dei colleghi.