La Vincenzi apre la «stagione» con una personale lista civica

Ecco arrivare la lista civica «Una nuova stagione» per vedere Marta Vincenzi, diessina, iscritta al partito, politica di lungo corso, già presidente della Provincia di Genova per due mandati e assessore a Tursi, nonché europarlamentare portare «aria di novità a Genova».
Una lista che Marta dice di «non aver voluto, ma di aver dovuto fare per rispondere alle richieste del popolo delle primarie». Lo stesso popolo, che l'ha designata candidata del centrosinistra quando, a differenza di Stefano Zara, era la rappresentante scelta dall'Unione e dai suoi partiti. Una lista, che ancora prima di nascere ha dato vita a stoccate e duelli tra gli esponenti del centrosinistra genovese, proprio come le stagioni del passato. Una lista che «non toglierà voti ai partiti, ma ne porterà di nuovi», tenta di giustificare Vincenzi.
Una, pardon, «La nuova stagione», lista civica, che doveva vedere come capolista il professor Renato Midoro, un passato tra le file del Pci, docente della facoltà di Economia e Commercio di Genova, «collega e amico ma non maestro di Enrico Musso - chiarisce il professore, che garantisce con un sorriso - di rimanere amico di Enrico, nonostante il sì alla chiamata da Arcore». Una nuova stagione che invece, di capolista ne avrà quattro: Anna Grazia Ighina, architetto, Sandro Arvigo, avvocato, Alessandra Zampieri, dirigente dell'Unione Europea a Bruxelles, e naturalmente Midoro. «Loro rappresentano uno spaccato eterogeneo della società che vogliamo rappresentare» spiega la candidata sindaco.
«Oggi non c'è una personalità di spicco - spiega l'assessore regionale G.B. Pittaluga e capolista della lista civica Gente di Liguria alle scorse elezioni regionali - come potevo essere io, che arrivavo dal centrodestra, e con cui si identificavano molte persone, e anche per questo si è scelto per una testa di liste». Vincenzi poi spiega, e Pittaluga conferma, che tuttavia «le somiglianze tra le due liste ci sono e Gente di Liguria, la lista civica che sosteneva Claudio Burlando, sosterrà La nuova Stagione di Marta Vincenzi».
Le liste con i cinquanta nomi, sono state completate ieri in mattinata, poco prima della presentazione presso la sala Barabino di via Maccaggi. Non ci saranno, contrariamente alle attese, né Sandro Carena, presidente della Aeroporto spa, né Michele Serrano, volto noto della televisione.
Tra i nomi più noti, il regista Andrea Liberovici, amico fraterno del poeta «dell'odio di classe» Edoardo Sanguineti, Mariano Maresca, presidente Propeller club, Chito Guala, già assessore quando il sindaco era Adriano Sansa, la professoressa Laura Ghio, e il primario Eugenio Pallestrini, storico amico del sindaco Pericu. È lui a spiegare che «La nuova stagione, continuerà nella direzione intrapresa dall'attuale sindaco, e la novità starà nel risolvere i nuovi problemi». E i problemi di una Nuova Stagione.