VINCENZI E LE SCRITTE: FACCE DELLA SINISTRA

I sondaggi dicono che i genovesi pensano la Vincenzi prossimo sindaco di Genova. È ben comprensibile. Gli apparati di partito hanno dominato la scena e hanno occupato tutti i poteri istituzionali e sociali, di diritto e di fatto, presenti in città. I candidati del centrodestra sono persone, la candidata del centrosinistra è una istituzione perché le forze politiche che la sostengono occupano, con il loro ceto, tutto ciò che è occupabile. Ma la sinistra che occupa le istituzioni è in crisi politica proprio perché i partiti che la costituiscono non hanno più spinte propulsive e quindi non hanno messaggi. Le loro differenze sono differenze di stile, ma sono consistenti perché ogni differenza di stile rivela un diverso atteggiamento, manda inciso il suo messaggio al corpo elettorale.
Le primarie hanno costituito l'occasione di un grande scontro nel Ds e la Vincenzi è stata scelta come candidata del Ds da Piero Fassino, nonostante l'opposizione dei Ds locali. Il centrosinistra è caratterizzato da conflitti di persone che nascondono le differenze ideologiche proprie dei partiti del Novecento. La Vincenzi non è il successore ideale di Pericu, anzi la sua presentazione è avvenuta in una chiara discontinuità. Pericu ha fatto candidare Zara perché la componente moderata della sinistra facesse sentire il suo peso (...