Vincenzi Non governa Genova Ma pensa al «Bunga bunga»

«Un passo indietro di decine e decine di anni». Sarebbe quello che ha fatto l'Italia, in seguito al Ruby Gate. Le parole, sono quelle del primo cittadino di Genova, Marta Vincenzi. Ma che, in questo momento, ha cose ben più importanti del benessere della sua città di cui occuparsi: Ruby e compagne. Va bene che ora Ruby è concittadina genovese. E che come tale merita attenzione. Ma siamo alle solite: cittadini di serie A e serie B. Visto che le attenzioni del sindaco, in questo momento, sono tutte proiettate su la giovane e il bunga bunga.
Ieri mattina, a margine di una conferenza stampa sulla promozione della (...)