La Vincenzi «soubrette» alla Baistrocchi

(...) appunto impersonando la splendida soubrette del copione. Per ora è solo un’idea: ma pare siano intercorse anche telefonate molto top-secret fra i responsabili della Bai e Marta, proprio per decidere il «debutto» in passerella del nostro primo cittadino. Del resto che Marta ami un certo tipo di mondanità è fuor di dubbio: al di là del fatto politico, la nostra sindaco è sempre pronta con molto senso dell’humor a condividere certe iniziative. Ricorderemo, in una grande sfilata di moda alla stazione marittima, il suo «exploit» proprio come bella indossatrice. Si ricorderà anche quando il Secolo XIX le dedicò una pagina circa il suo nuovo look (con lei che si prestò piacevolmente soddisfatta) con sette/otto foto che illustravano le varie «capigliature» firmate da celebri coiffeurs, quella «sbarazzina», quella «selvaggia», quella «politicamente... scorretta», quella da passerella tursina...
Ora ecco un’altra divertente occasione: soubrette della più antica compagnia teatrale italiana (ben 97 anni e fra tre la celebrazione del centenario). Piero Rossi, il grande ideatore e «sognatore», non abbozza nulla su questo straordinario «scoop», tuttavia sembra proprio che l’idea stia maturando. E pare anche che qualcuno abbia già suggerito a Marta l’abito da indossare (lei stessa, molto attratta da questa idea, sia già in ansia per la scelta dell’abito di scena): ci saranno ad accoglierla musiche adeguate, luci sfolgoranti, balletto coloratissimo come accade nei grandi musical all’apparire della primadonna. In Italia una specie di Wanda Osiris, a Broadway le grandi scale furono apprestate per Barbra Streisand, per Liza Minelli. A Genova per Marta Vincenzi. Sarà il «quadro» finale che chiuderà (appena prima del Can can) la bella storia di «Venere coi baffi», la rivista di quest’anno. Un finale scoppiettante: certo vedere scendere da una grande scalinata, lei Marta Vincenzi soubrette di lusso per una notte costituirà un vero evento musical-politico. Ma quando avverrà l’indimenticabile serata? Non alla «prima» di questa sera (quest’anno non potrà esserci per altri impegni... non mondani), ma pare abbia garantito agli organizzatori «dopo il 7 gennaio». Dunque grande attesa e quel pizzico di suspense che avvolge sempre i grandi avvenimenti.