La Vincenzi come Veltroni: cerca voti a suon di musica

La candidata dell’Unione riunisce artisti e cantanti per il concertone-spot di martedì sera al Carlo Felice

La nuova stagione. E la musica cambierà davvero? Per ora di sicuro non possiamo dirlo, ma intanto Marta Vincenzi, alle ultime battute di campagna elettorale, ha deciso di schierare (come fece Veltroni a Roma) grandi personaggi dello spettacolo e dell'arte. Ieri sera, al teatro Modena, lo spettacolo per Marta di Neri Marcorè e, lo stesso artista, presenterà martedì sera al Carlo Felice «Insieme per una nuova stagione». «L'eccezionale presenza di Nicola Piovani rappresenta l'apice artistico di una serata che vuole essere una festa offerta alla città - racconta Stefania Bertini, candidata della lista della Vincenzi ed imprenditrice - Attraverso uno spettacolo dove diversi mondi artistici si incontrano, desideriamo dare una dimostrazione del nostro impegno che pone la cultura integrata e la relazione tra cittadini e politica tra i suoi obiettivi primari».
Gli artisti faranno la parte degli artisti, continua Stefania Bertini, anche se, Micol Barsanti, giovanissima cantante che aprirà la serata, candidamente confessa che non avrebbe partecipato all'evento se organizzato dall'altro schieramento. Una grande serata vista la presenza d'importanti artisti, e su questo proprio nulla si può dire, che però dà la sensazione di utilizzare la formidabile potenzialità di propaganda offerta dalla musica e dallo spettacolo fra giovani e meno giovani per fabbricare un consenso su un tema che, vista la storia di Genova, scuola per cantautori e cabarettisti, sta molto a cuore alla città.
Gli altri protagonisti della serata saranno Baccini, Mango, Mauro Pagani e Povia, ed inoltre l'intrattenimento vedrà anche la partecipazione di Balbontin e Ceccon, Barbini e Bergallo, Max Manfredi e Claudio Roncone. Le voci degli artisti saranno mescolate con quelle delle persone, ci racconta Marco Salotti, professore di Storia del Cinema e candidato per la lista di Marta, grazie all'idea che abbiamo avuto di «sguinzagliarci» nei giorni scorsi tra la gente e porgere loro solo un microfono per rispondere alla domanda «In quale città vorresti vivere?».
In questo modo, come si legge nel comunicato stampa «la voce delle persone, raccolta durante le interviste, si mescolerà alla voce di grandi artisti, nella volontà, già sperimentata in passato di “rimescolare le carte” perché l'intera città possa sentirsi protagonista della nuova stagione. Una sola cosa mi preoccupa: il “rimescolare le carte” sarà davvero fonte di cambiamenti e d'innovazione? Penso che la musica e l'arte non dovrebbero essere asservite alla politica perché risultano solo mortificate da un inquadramento ideologico: la loro vera forza sta nell'innovazione e non, come sempre più spesso accade oggi e forse accadrà anche il 22 maggio, nell'omologazione al pensiero di chi detiene il potere.
L'ingresso allo spettacolo è gratuito. I biglietti sono ritirabili al point della lista in via XXV aprile fino ad esaurimento posti.
C’è infine chi ha deciso di comunicare alla stampa la sua presenza a un concerto. È Alessandro Repetto, presidente uscente della Provincia ora a caccia della rielezione, che domani alle 16 sarà al Mazda Palace per assistere, insieme alla Vincenzi, al concerto di Orietta Berti.