"Vinceremo e governeremo, no a grandi intese"

Il leader del Pdl Silvio Berlusconi: &quot;I sondaggi dicono che abbiamo da 28 a 30 senatori in più. Duello tv con Veltroni? La par condicio lo impedisce&quot;. E il Cavaliere dice: <a href="/a.pic1?ID=251188" target="_blank"><strong>&quot;Ogni voto a noi è contro la mafia&quot;</strong></a>. Walter &quot;sogna&quot; il pareggio

Roma - "I sondaggi in nostro possesso ci danno un margine più che tranquillizzante anche al Senato: da 28 a 30 e più senatori. Quindi niente larghe intese, niente grande coalizione, niente di niente. Chi prende più voti, e più seggi, ha il dovere di governare". In una intervista al Quotidiano nazionale- Il Resto del Carlino, il leader del Pdl Silvio Berlusconi delinea gli scenari del dopo elezioni e rilancia i temi al centro della campagna elettorale.
Alitalia "Il mio appello a tutti gli imprenditori ha già impedito la svendita d Air France, come voleva il Governo, che invece ha dovuto prendere atto che la trattativa con la compagnia francese non era l'unica possibile.
Pensioni La nostra proposta prevede un meccanismo di adeguamento al costo della vita per chi dispone di un reddito massimo di mille euro al mese, non certo, come è stato scritto in malafede, di portare il minimo a mille euro al mese, il che comporterebbe un costo per lo Stato di oltre 20 miliardi di euro. Veltroni invece ha promesso la luna ai pensionati, e tuttavia nel programma del Pd la parola pensioni non è neppure citata, forse perchè Veltroni è anche lui un pensionato, un baby pensionato della politica"
Duello tv con Veltroni E' impossibile farlo, a causa della legge sulla par condicio, una legge che la sinistra s'inventò ai tempi di Scalfaro per impedirmi di apparire in tv. Quella legge è ancora in vigore perchè l'Udc non ci consentì di abolirla.
Economia Faremo un piano casa per le giovani coppie; prevediamo sgravi fiscali per le aziende che assumono e meno tasse, così' faremo ripartire l'Italia.

Veltroni sogna il pareggio "Una settimana fa avrei detto che la partita è aperta, adesso dico che la partita è più che mai aperta. Sono assolutamente ottimista. Sono loro che parlano di pareggio". Il leader del Pd Walter Veltroni, in una intervista all'Unità evoca gli ultimi giorni della campagna elettorale di due anni fa, e ne sottolinea le analogie, per quanto riguarda gli elettori indecisi. Insomma, fa gli scongiuri politici, visto che tutti sondaggi danno nettamente indietro il Pd.
Dopo elezioni Chi vince governa e se la situazione fosse di assoluto equilibrio, insieme si devono rapidamente approvare le riforme indispensabili. Se non c'è un sistema governabile, la colpa è della Destra. Anche Casini ha sbagliato. Se avesse rotto allora, invece di farsi mettere alla porta dopo, probabilmente oggi la situazione sarebbe diversa.