Da Vinci parte il processo al mito della «Gioconda»

Parte da Firenze il processo al mito della «Gioconda», l’opera più famosa e al tempo stesso enigmatica di Leonardo da Vinci. L’avvio di questa riflessione storico-scientifica è stata annunciata ieri dal professor Alessandro Vezzosi, uno dei maggiori studiosi dell’artista-scienziato e direttore del Museo Ideale di Vinci. «Il capolavoro di Leonardo al Louvre continua a essere interpretato in innumerevoli modi, e anche spesso nel loro contrario: il processo al mito della Gioconda ha l’obiettivo di chiarire una problematica sempre più controversa in merito a un nodo di conoscenza fondamentale per la storia dell’arte», ha detto Vezzosi. Il procedimento, secondo una formula già sperimentata dal Museo Ideale è quello di raccogliere, confrontare e verificare le testimonianze documentarie, storico-critiche e scientifiche insieme alle più diverse ipotesi. Tra Firenze e Vinci, saranno invitati a esporre le proprie teorie e convinzioni i più noti studiosi e gli autori di recenti contributi sulla «Gioconda», tra i quali Cristina Acidini, Marco Carminati, Laure Fagnart, Hidehiro Ikegami, Martin Kemp, Donatella Lippi, Renzo Manetti, Josephin Rogers Mariotti, Pietro Marani, Jean Margat, Bruno Mottin, Giuseppe Pallanti, Antonio Paolucci e Carlo Pedretti.