«Vinco il mondiale con la McLaren, poi vedrò»

da Londra

«Non mi preoccupo di chi sarà il mio compagno di scuderia. Non sono un ragazzo pauroso. E sicuramente questo non influenzerà la mia decisione se restare o andare da un'altra parte».
Fedele alla sua fama di uomo di ghiaccio, il logo «Ice man» sta in bella vista sul casco, il pilota finlandese della McLaren, Kimi Raikkonen, afferma di non aver paura dell'eventuale concorrenza, nello stesso team, con il campione del mondo Fernando Alonso, che dal 2007 correrà per le «frecce d'argento».
Secondo numerose indiscrezioni, l'arrivo dello spagnolo potrebbe però spingere Raikkonen verso un altro team, e in molti hanno fatto il nome della Ferrari. Il motivo è duplice: da una parte, i vertici di Maranello, in alcune occasioni, hanno apertamente elogiato le doti del pilota venuto dal Nord; dall’altra, ormai da oltre un anno, nel paddock c’è la convinzione che il ragazzo abbia già preso un qualche accordo con il team italiano. Si vedrà.
Il finlandese, per ora, afferma solo che presto prenderà una decisione sul suo futuro. «Non ho ancora deciso cosa farò il prossimo anno - ha detto Raikkonen al sito Setantasports -. Certo non posso rimandare ancora a lungo. Ad un certo punto tutti dobbiamo prendere una decisione». McLaren? Ferrari? Addirittura Renault se questa, come sembra, dovesse riconfermarsi l’auto da battere anche quest’anno. Di certo, Kimi non è uno che si fa problemi con i compagni: li batte e punto. È successo con Coulthard e lo si poteva immaginare; si è ripetuto con Montoya. Ed è pronto a farlo con Alonso o Schumi o Valentino Rossi, se davvero il ragazzo delle moto proseguirà nel suo sogno a quattro ruote.
Intanto l'obiettivo è cercare di conquistare il titolo iridato con la McLaren quest'anno. La permanenza di Raikkonen, che avrebbe rifiutato una mega-offerta per restare con le «frecce d'argento», sembra infatti legata soprattutto alla competitività della nuova monoposto del team di Woking. «Sicuramente la macchina sembra andare molto meglio rispetto alle ultime settimane - ha concluso “Iceman” -. Perché io voglio vincere questo mondiale con la McLaren».