Vincono Conte, Cucchi, Nigro e Arbore per la comunicazione

Giuseppe Conte con La casa delle onde (Longanesi), Maurizio Cucchi con Il male è nelle cose (Mondadori) e Raffaele Nigro con Malvarosa (Rizzoli) sono i tre scrittori vincitori del premio letterario internazionale «Mondello-Città di Palermo», giunto alla trentunesima edizione. La sezione riservata ad un’opera di un autore straniero è stata vinta dalla scrittrice ungherese Magda Szabò per il romanzo La porta (Einaudi). La premiazione si terrà a Palermo sabato 10 dicembre. Durante la cerimonia verrà proclamato il supervincitore della sezione riservata a un autore italiano e saranno attribuiti i premi delle altre sezioni (traduzione, poesia, teatro, comunicazione, premio speciale della giuria). Per la sezione Poesia il vincitore è Attilio Lolini con Notizie dalla necropoli (Einaudi); per l’Opera Prima è Pier Carlo Rizzi con L’eredità dello zio Guido (Garzanti); per l’Opera di traduzione è Claudio Groff (Peter Handke, Le immagini perdute, Garzanti). Il premio per la Comunicazione andrà a Renzo Arbore. Il premio speciale del presidente della giuria sarà conferito al Nobel per la fisica Arno Penzias per il suo lavoro dedicato al rapporto tra nuove tecnologie e nuovo umanesimo. Il Premio Mondello Città di Palermo verrà preceduto, come da tradizione, da un convegno, dedicato quest’anno a Pier Paolo Pasolini, dal titolo Poesia e Politica. Nel trentennale della morte di Pier Paolo Pasolini. Il convegno si terrà giovedì 8 e venerdì 9 dicembre presso Villa Zito.