Vincono i sindacati Stop ai licenziamenti

Dopo mesi di braccio di ferro con i sindacati, accompagnati da proteste e pressioni politiche, il gruppo tedesco Allianz ha ceduto e ha deciso di rinunciare, almeno sino alla fine del 2009, ai licenziamenti previsti in Germania. Il piano prevedeva la soppressione di 5.700 posti nel settore assicurativo e di 2.500 nella controllata Dresdner Bank, con l’obiettivo di ridurre i costi di circa 600 milioni di euro. I progetti avevano suscitato aspre critiche soprattutto in considerazione degli utili record, quasi 6,5 miliardi, che il gruppo prevede di realizzare quest’anno. Ora, dopo un accordo con i rappresentanti dei lavoratori nel consiglio d’azienda, non verranno più effettuati tagli. Delle tre sedi in pericolo, quelle di Colonia (1.300 dipendenti) e Francoforte non saranno più chiuse, mentre gli impiegati di Dortmund hanno il posto sicuro fino al 2012.