Vini californiani e francesi, italiani assenti

Tra una sfogliatella di mais imbottita di caviale e una tartina di cipolla calda, i leader del G8 hanno potuto degustare champagne e borgogna francesi e un cabernet sauvignon californiano. Grande assente il vino italiano. La lista del menù non finisce qui. Alla cena di gala del summit di Toyako offerta dal premier giapponese Yasuo Fukuda e dalla first lady Kiyoko, gli ospiti internazionali hanno pure apprezzato alcune portate giapponesi, come ad esempio lo shabu-shabu (con la rinomata carne di Kobe), la zuppa di vongole e pomodoro e tonno con erbe aromatiche di Hokkaido. G8 Fantasy dessert e frutta candita, infine, innaffiati dal sake e addirittura dal tokaji ungherese.