Vini e turismo, la Regione brinda alle consulenze

Un brindisi alle consulenze, anzi, una consulenza da brindisi: 23mila euro, tanto ha stanziato la Regione, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giancarlo Cassini, per affidare all’esterno uno studio sulla produzione vinicola ligure. Il fortunato esperto è il dottor Marco Quaini, che dovrà analizzare la coltivazione della vite e la produzione vinicola in Liguria, facendo un brain storming sulle principali etichette, raccogliendo i prodotti vitivinicoli e monitorando le principali uve. «Molto probabilmente si sarebbe potuto fare lo stesso lavoro e costi molto ridotti affidandosi alle Camere di Commercio - accusa il capogruppo di An Gianni Plinio -. A chiaccheier avevano detto che avrebbero ridotto le consulenze, in realtà continuano a fare l’esatto contrario». Dai vini al turismo, l’agenzia In Liguria ha stipulato un contratto di 32mila euro per otto mesi con una società di Savona, la Pixeltree, alla quale ha affidato l’ufficio stampa e le relazioni esterne. Spiega infatti la presidente Miriana Detti che la scarna struttura dell’agenzia non consentiva di agire diversamente: «Non potendo contare su professionisti del settore, abbiamo deciso di affiancare al nostro staff una società specializzata che aiuti i nostri dipendenti nella formazione, da maggio a dicembre». Per 32mila euro più le trasferte all’estero.