Vinicius Cantuaria alla «Villetta» fra suoni progressivi e bossanova

Uno stile sofisticato e incandescente per il musicista scoperto da Veloso

Matteo Failla

Colpisce prima di tutto per la sua raffinatezza artistica il musicista brasiliano Vinicius Cantuaria, protagonista di un percorso che lo ha portato, da una gioventù da batterista/percussionista in una band di rock progressivo, ad una maturità artistica fatta di bossanova tenue e rarefatta.
Questa sera (ore 21.30) alla Villetta nell’ambito della rassegna Idroscalo in Festa, salirà sul palco accompagnando il pubblico in un viaggio musicale attraverso le sue note a metà tra esotismo e modernità. Il New Yorker ha definito il suo stile «sofisticato e incandescente», e da quando Cantuaria – ormai da diversi anni - è acclamato in Brasile come la quintessenza dei musicisti, il suo stile così particolare si è ritagliato un ruolo importante nell’ambito della bossanova e della musica nella sua accezione più generale.
Ma il percorso di Cantuaria non può certo essere affiancato a quello dei grandi nomi della musica brasiliana, come Vinicius De Moraes, Tom Jobim, Caetano Veloso o Gilberto Gil, per citarne alcuni.
Prima del 1972 Vinicius era infatti una batterista di rock progressivo, solo dopo, quando la sua band Terco - influenzata dai Byrds e da Crosby, Stills & Nash - decise di virare verso un’impostazione più «pesante», iniziò a migrare verso il nascente movimento pop basiliano.
Cominciò a collaborare con Caetano Veloso (per il quale ha scritto alcune canzoni) e Gilberto Gil. È da qui che parte la sua vera identità, sotto la nuova «etichetta» di chitarrista e cantautore; è a questo punto che nasce la volontà di apportare nuove energie ed idee innovative nel panorama della musica brasiliana.
«Combino gli accordi e i ritmi della tradizione brasiliana con un’atmosfera contemporanea. Alla fine il tutto suona nuovo e un po’ matto. In maniera del tutto naturale e non consequenziale». Così Cantuaria ha definito recentemente la propria musica, ed è con questo sound che ha conquistato gli amanti del genere, e non solo, percorrendo una carriera folgorante, ricca di collaborazioni prestigiose (tra gli altri Arto Lindsay, Dj Spooky, Ryuichi Sakamoto, Sean Lennon, Michael Leohnart e Nana Vasconcelos).
Il suo è un genere musicale che supera la bossanova e che, pur restando fedele alle tradizioni brasiliane di ritmo e melodia, introduce elementi d’avanguardia quali campionamenti, minimalismo ambient, fiati jazz e arrangiamenti d’archi.
Cantuaria, già alla fine degli anni Novanta, era un pioniere. Stasera, attraverso un viaggio tra le più belle canzoni dei suoi album, a partire da quelle dell’ultimo, Silva, meno sperimentale rispetto a tanti altri, porterà in riva al lago dell’Idroscalo un assaggio di Brasile, sensuale e dolce.

Vinicius Cantuaria, Alla Villetta, Idroscalo in Festa, info 02-70200902, ore 21.30, ingresso libero