Tra vino e burle come Casanova e Don Giovanni

Nel Dizionario del Don Giovanni (Laffont editore) diretto da Pierre Brunel, il nome di Rochester non ricorre mentre quello di Casanova è soggetto a molti distinguo. Essere libertini, o grandi amatori, infatti, è un’altra cosa e tuttavia pur nelle diversità, fra questi tipi umani e/o ideali, diversità su cui esiste del resto una vera e propria letteratura, ci sono alcuni elementi in comune. In questo minidizionario ne diamo alcuni esempi.

B come BURLA
Don Giovanni si fa passare per un altro, e non per nulla è El Burlador de Sevilla, Casanova più di una volta si finge un mago. Nella sua vita Rochester si travestirà da medico, da oste, da calderaio.
C come CATALOGO
Quello dongiovannesco è addirittura celebrato in musica, ma anche l’Histoire de ma vie casanoviana può essere letta come si sfoglia un album di seduzioni. Quanto a Rochester si era specializzato negli elenchi satirici delle amanti che via via si davano il cambio sul letto di re Carlo II e per questa mania fu più volta bandito da corte.
D come DUELLO
in un’epoca di cappa e spada, spesso l’onore è affidato alla punta della lama. Nella leggenda di Don Giovanni, come nell’esistenza di Casanova, battersi è una pratica normale. E Rochester? Un mancato duello con il conte di Mulgrave, suo avversario letterario e mondano, sarà alla base delle successive accuse di vigliaccheria che ne avveleneranno gli ultimi anni di vita.
F come FUGA
Don Giovanni è quasi permanentemente in fuga. Casanova lo è spesso, per colpa dei creditori o per non cadere in mano agli inquisitori. Rochester assapora la prima fuga appena diciottenne, quando scappa con quella che sarà la sua futura moglie. Al termine della sua vita verrà incolpato di essere fuggito, dopo una notte di bagordi, mentre un suo amico, colpito a morte dai gendarmi, agonizzava al suolo.
M come MOGLI
Don Giovanni non vuole legami, Casanova non trova mai il tempo, il luogo, l’occasione. L’unico dei tre che convola a giuste nozze è Rochester, che però scriverà alla moglie: «Vedo che non sarete contenta, finché non sarete vedova. Mi studio di rendervi questo servizio con tanta lena che solo una persona superimpaziente sarebbe insoddisfatta». Morirà a 33 anni.
V come Vino
Nel mito di Don Giovanni si mangia e si beve in modo ostentato e significativo. Il vino viene celebrato da Casanova a ogni piè sospinto ed è una delle armi di cui più si serve per portare a termine con successo le sue schermaglie amorose. Di Rochester un contemporaneo scrisse che per quattro anni di seguito non aveva passato un solo giorno da sobrio.