Il vino lombardo protagonista a Cantine Aperte

Dalla Franciacorta all’Oltrepò, le grandi bottiglie in degustazione di oltre cento cantine anche ticinesi

Evviva, domani e domenica sono i giorni di Cantine Aperte, quindicesima edizione di una bella rassegna in cui aziende vitivinicole di tutta Italia si attrezzano per far divertire il pubblico con visite guidate, mostre, musica o arte e, naturalmente, assaggi di vini. C'è l’imbarazzo della scelta perché nella sola Lombardia uno non sa bene cosa preferire dal programma allestito dal Movimento del turismo del vino lombardo, consultabile per intero su viaggidivini.it, che include una settantina di aziende regionali, 35 indirizzi ticinesi e, per i più volenterosi, pure un pugno di indirizzi liguri.
Chi punta alle eno-eccellenze e non vuole sorprese si fionda in Franciacorta per le bollicine o in Valtellina per i grandi rossi. A Erbusco e dintorni bresciani si possono toccare con mano i segreti spumeggianti di Contadi Castaldi, che organizza visite guidate ogni ora dalle 10 alle 18. A Monticelli Brusati, invece, c'è curiosità per il battesimo del nuovo Rosso Ragnoli di Antica Fratta. Meno male che diverse aziende sono attrezzate di foresterie e locande che possono impedire rientri sbilenchi e pericolosi. In Valtellina, della casa Sertoli Salis di Tirano, sertolisalis.com, oltre a bersi lo Sforzato Canua 2002, miglior rosso di Lombardia a incrociare tutte le eno-guide, ha senso visitare lo splendido museo di Palazzo Salis, appena inaugurato.
È una certezza ormai anche l'Oltrepò: la Tenuta Il Bosco di Zenevredo (Pavia), ilbosco.com, festeggia i vent’anni con gite in fuoristrada tra i vigneti e lezioni in cantina su come fare uno spumante metodo classico. Bello anche il programma della Travaglino di Calvignano: fascinose verticali di pinot nero Poggio della Buttinera e riesling Campo della Fojada (0383.872222, posti limitati). A San Colombano al Lambro, il vigneto di Milano, la Pietrasanta vini e spiriti, 0371.897540, per domenica imbastisce il pranzo Ciliegie e petali di rosa, un menu che spazia dalle rose di lardo lodigiano fino al mascarpone con mostarda di ciliegie.
Buone e intelligenti anche le iniziative di cantine in zone meno note ma tutte da (ri)scoprire: a Capriano del Colle (Brescia) la Lazzari, 030.9747387, organizza degustazioni di gruppo. E così la Santa Croce di Missaglia (Lecco), santa-croce.com, che sta cercando di rispolverare i fasti enoici della collina di Montevecchia. E ancora, le curiose esposizioni (anche di nidi di uccelli) nella Valcalepio di Lurani Cernuschi, luranicernuschi.it e le decine di eventi che ravviveranno le fasce Garda classico, Lugana e Colli morenici mantovani. Gli esterofili curiosi possono espatriare per i vini del Ticino: meritano la gita quelli di Gialdi, gialdi.ch, e di Guido Brivio, brivio.ch, per esempio. Tra i 4 liguri vale la pena imboccare l'autostrada per giungere a Castelnuovo Magra nello Spezzino: i giovani vignaioli della Cantina Lunae Bosoni, cantinelunae.com, hanno in mente diverse sorprese per allietare gli assaggi dei loro vermentini dei liquori di basilico.