Il vino protegge i neuroni

Nel bicchiere un alleato contro il morbo di Alzheimer. Un polifenolo naturale presente nell'uva e nel vino rosso agisce come uno «spazzino» contro la formazione delle placche. Lo rivela uno studio condotto negli Usa da Philippe Marambaud, Haitian Zhao e Peter Davies del Litwin-Zucker Reserch Center for the Study of Alzheimer's Disease e pubblicato sul «Journal of Biological Chemistry». I ricercatori hanno visto che il resveratrolo è in grado di abbassare i livelli secreti e quelli intracellulari dei peptidi beta-amiloidi. Proprio l'accumulo di proteine amiloidi nel cervello dei pazienti sarebbe alla base dell'Alzheimer. Questi peptidi, infatti, vengono prodotti naturalmente in continuazione, ma i malati di Alzheimer ne producono troppi o ne «eliminano» pochi. Quelli in eccesso si aggregano, formando appunto le placche «killer» per i neuroni. Lo studio dimostra un'attività del resveratrolo contro la formazione di amiloide, questo composto presente nel vino rosso ha un potenziale terapeutico anti-Alzheimer.