Vinokourov leone a Parigi

Parigi. Ultimo brivido prima del trionfo: come tutta la sua insegna, niente è facile per Lance Armstrong. Anche l’ultima tappa, tradizionale passerella senza problemi, stavolta riserva la beffarda insidia, complice la pioggia battente: alle porte di Parigi, i compagni George Hincapie e Yaroslav Popovych cadono davanti alla maglia gialla. Con i ben noti riflessi, il cowboy riesce a mettere piede a terra prima di finire addosso ai compagni. Attimi di suspense, poi la paura rientra (e con essa anche i compagni, nel gruppo).
La tappa si snoda poi tra continue cadute, tanto da spingere la giuria a «congelare» la classifica con i tempi d’ingresso a Parigi. Epilogo finale a sorpresa: tutti aspettano la stoccata di McEwen, invece Vinokourov anticipa il gruppo con un assalto all’ultimo chilometro (grazie all’abbuono scavalca Leipheimer e si piazza quinto in generale). Sua la tappa finale del 92° Tour de France.
Arrivo: 1. Alexandre Vinokourov (Kaz), 144 km in 3h40’57” (media 39,2 km/h); 2. McGee (Aus) s.t.; 3. Cancellara (Svi); 4. McEwen (Aus); 5. O’Grady (Aus); 58. Ullrich (Ger); 116. Basso; 118. Armstrong (Usa).
Classifica finale (prime posizioni): 1. Lance Armstrong (Usa), 3608 km in 86h15’02” (media 41,6 km/h); 2. Basso a 4’40”; 3. Ullrich (Ger) 6’21”; 4. Mancebo (Spa) 9’59”; 5. Vinokourov (Kaz) 11’01”; 6. Leipheimer (Usa) 11’21”; 7. Rasmussen (Dan) 11’33”; 8. Evans (Aus) 11’55”; 9. Landis (Usa) 12’44”; 10. Pereiro (Spa) 16’04”.