Vintage o tecnologici: ecco i binari del lusso

Maggiordomi in livrea, divani foderati con stoffe pregiate, tavole ricoperte di lino, posate d’argento e bicchieri in cristallo, lavabi in marmo, la pausa per il tè servito rigorosamente alle cinque. Il fascino di un’odissea nello stile rétro e nei lussi dell’aristocrazia viaggia sui binari, come quelli del Royal Scotsman (royalscotsman.com), che attraversa la Scozia da Edimburgo fino alle Highlands, coccolati e riveriti come un Lord o una Lady; o come quelli della Transiberiana, rinnovata con cabine extralusso e dotate di tutti i comfort (transiberiana.com). Il vero fronte del nuovo lusso ferroviario è l’Asia: l’Eastern & Oriental Express parte dal nord della Thailandia e arriva a Singapore, passando per la Malaysia, con carrozze che riproducono l’atmosfera coloniale di Shanghai Express, il film degli anni Trenta con Marlene Dietrich (orient-express.com). In India il viaggio è da veri maharajà: il Mumbay-Calcutta (royalorienttrain.com) offre bagno turco, massaggi e, per chi non può smettere mai di lavorare, un’area business perfettamente attrezzata, mentre il Deccan odyssey attraversa il Maharashtra in una settimana davvero speciale, fra palestra, massaggi, suite, piatti curati dagli chef e una carrozza adibita alle conferenze che si trasforma in una elegante sala da ballo (info: thedeccanodyssey.com). E poi c’è il Pechino-Lhasa, 47 ore di viaggio sul tetto del mondo a bordo dell’ultimo gioiello hi-tech cinese: al passo di Tangula si raggiungono i 5000 metri di altitudine, mentre fra Golmud e Lhasa i convogli resistono a temperature inferiori ai 40 gradi e ai potentissimi raggi Uv grazie a vetri ultraresistenti, cabine pressurizzate e condutture speciali per ossigeno e azoto. Poca spiritualità tibetana e molta tecnologia della nuova Cina.
La medaglia d’oro va però al Sudafrica, grazie a due gioielli. Il Blue train (bluetrain.co.za), la locomotiva tutta blu che percorre i 1.600 chilometri da Pretoria a Città del Capo in 27 ore di comfort assoluto (suite luxury, vini pregiati, arredamenti preziosi, costosissimi sigari cubani offerti nella sala fumatori) e il Rovos (rovos.co.za), che da Città del Capo porta in Tanzania, attraverso Zambia e Zimbabwe: 36 suite in stile British, cucina esclusiva e attività extra come golf e percorsi nei parchi nazionali, che l’hanno fatto definire «il treno più lussuoso del mondo».