La Viola tenta il colpo ma questa Signora ha il Pepe sulla coda

Toscani in vantaggio su autogol di Motta, poi però i miracoli di Boruc
non bastano: nel finale arriva la rete su punizione del centrocampista

Torino Finisce 1-1, tra Juventus e Fiorentina. E se la Juve, dopo il pareggio del Milan a Genova, sperava di avvicinare il vertice e di lanciarsi definitivamente verso il primo posto al di là delle prudenze verbali, va detto che i viola non hanno rubato nulla: passati in vantaggio dopo pochi minuti con un siluro di Vargas (di gran lunga il migliore in campo) deviato da Motta, i toscani hanno sfiorato il raddoppio in un paio di occasioni specie nel primo tempo, quando Ljajic ha però gestito in maniera pessima un paio di azioni in superiorità numerica. Scampato il pericolo, i padroni di casa trovavano poi l'energia e la voglia per riversarsi nella metà campo avversaria nella ripresa: Pepe e Iaquinta regalavano fiato e fisico, Boruc compiva un paio di miracoli ma poi capitolava su una punizione di Pepe non irresistibile. Il finale giocato ai mille all'ora non regalava altro, se non adrenalina a mille e una punizione di D'Agostino deviata da Storari: la Juve - arrivata al tredicesimo risultato utile consecutivo - resta così a meno sei dal Milan, la Fiorentina fallisce il salto di qualità e adesso spera che il malanno muscolare accusato da Gilardino non sia troppo grave. Per i bianconeri, il prossimo appuntamento - mercoledì, contro il Lech Poznan - vale il prosieguo della corsa europea.