Violazione del segreto d’ufficio: indagati «Secolo XIX» e «Corriere Mercantile»

L' Associazione ligure dei giornalisti, il Gruppo cronisti liguri e l' Ordine dei giornalisti liguri hanno stigmatizzato l' iniziativa della procura genovese che ha indagato per violazione del segreto d' ufficio i direttori dei quotidiani «Il Secolo XIX» e «Corriere Mercantile» e tre cronisti, per aver pubblicato articoli e identikit del maniaco che aggredisce donne e ragazzine a Genova.
Il pm Giovanni Arena, titolare dell' inchiesta, ha fatto inoltre sequestrare ieri pomeriggio copie originali dei due quotidiani, a far data dal marzo 2005, in cui sono riportate notizie in merito alle indagini.
«L'iniziativa della procura - è scritto in un comunicato dei rappresentanti dei giornalisti liguri - segue purtroppo alcune altre simili procedure attuate in passato sempre nei confronti di cronisti “rei” di aver svolto il loro lavoro, a volte anticipando con le proprie deduzioni o inchieste, l' evoluzione di alcune indagini giudiziarie».
Nel comunicato viene poi sottolineato che «non è in discussione l' autonomia della magistratura e la fiducia che, come istituzione, riponiamo in essa». «Ma sono i metodi - ribadiscono i giornalisti - le scelte di merito sempre più spesso operate nei confronti dei media genovesi, a preoccupare anche quando il lavoro dei giornalisti è su temi, come quello della violenza, oggetto quotidiano di interviste, di analisi, di dibattiti e di inchieste giornalistiche e giudiziarie».