Violentò la suocera Condannato a sei anni e mezzo

Sei anni e sei mesi: questa la condanna che la prima Corte d'Appello ha confermato ieri per un uomo accusato di violenza sessuale nei confronti della suocera e di maltrattamenti al figlio. I fatti avvennero in un paese dell'hinterland milanese dove l’uomo viveva appunto con la moglie, i figli e la suocera. La sentenza di primo grado era stata emessa nel 2003 dal tribunale di Milano. Ieri la difesa ha cercato di ridimensionare le colpe del suo assistito, ma il sostituto procuratore generale Gianluigi Fontana ha chiesto la conferma della condanna impugnata e la Corte ha accolto la sua tesi.