Violenta 16enne amica della figlia: arrestato

Cerca di violentare una compagna di scuola della figlia di cui ha trovato il numero del cellulare, dopo averla «agganciata» con sms sempre più audaci, spacciandosi per un diciottenne. Per convincerla a incontrarsi, le racconta che ha gli agganci giusti per farla entrare nel mondo dello spettacolo. Ma quando la studentessa si trova di fronte invece un maturo 54 enne, capisce che è tutto un trucco. Lui si giustifica spiegandole che è in attesa dell’arrivo della persona da presentarle per il provino, poi la minaccia dicendole che non ha tempo da perdere e infine, convinta a salire in auto con lui, si apparta in un boschetto, si denuda e le salta addosso deciso a violentarla. Per fortuna arrivano i carabinieri impegnati in un servizio anti-prostituzione. E lei ne approfitta per scappare e rifugiarsi in lacrime fra le braccia degli uomini in divisa: «Grazie, mi avete salvata». L’epilogo della brutta storia domenica pomeriggio dopo le 15, sulla strada che da Pogliano Milanese porta a Nerviano, zona battuta da prostitute e spacciatori.
Il fortuito controllo della Gazzella dei carabinieri di Rho ha permesso di interrompere la violenza. Perlustrando la zona, i militari notano l’auto, i movimenti che non sono quelli della coppia appartatasi per l’amore a pagamento. Quindi l’intervento finale, con l’impiegato che esce dall’auto cercando di ricomporsi. Infine le lacrime della studentessa e in caserma il racconto del raggiro subito, che sarebbe potuto finire peggio. Lui è stato fermato e arrestato; il pm di Milano Letizia Mannella ne ha chiesto la convalida per violenza sessuale.