Violenta la moglie ma poi si fa perdonare: sconto in appello

Era stato denunciato dalla moglie per violenza sessuale e in Tribunale in primo grado lo avevano condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione. Ma nel periodo intercorso in attesa dell'appello i due hanno fatto pace, lei ora è incinta di sei mesi e il processo si è svolto quindi in un ben altro clima. Tanto che l’imputato ha potuto contare su una sensibile riduzione di pena. Che alla fine l’ha mandato libero a casa, dalla moglie e dal futuro bebè. Cadute infatti le accuse più gravi l’imputato ha chiesto il patteggiamento e il sostituto procuratore generale Edmondo Bruti Liberati si è detto d'accordo. Così la corte ha ridotto a due anni la pena e, concedendo i benefici di legge, ha evitato il pericolo del carcere per l’imputato e futuro papà.