Violentata e minacciata a 15 anni: i suoi aguzzini un branco di coetanei

da Ischia

Hanno approfittato più volte di una loro coetanea. L’hanno minacciata e costretta a un rapporto sessuale. Ora l’accusa è pesantissima. Quattro ragazzini tra i 16 e 17 anni ora devono rispondere ad una accusa gravissima: violenza sessuale nei confronti di una giovane di 15 anni. Il fatto è avvenuto a Casamicciola Ischia, i colpevoli sono stati arrestati.
Il primo episodio - secondo la ricostruzione degli inquirenti - è avvenuto verso la metà di maggio all’interno di un’abitazione di Casamicciola dove il branco ha aggredito e violentato la giovane. Dalla ricostruzione dei fatti emerge che alla violenza ha assistito anche l’amica della ragazza violentata. Qualcuno del branco voleva coinvolgerla negli atti sessuali ma la reazione della ragazza è determinata: non riuscendo ad aiutare la sua amica, colpendo uno dei suoi aggressori riesce a sottrarsi dalla morsa e a fuggire.
Dopo alcuni giorni il branco torna alla carica, sottrae il motorino alla giovane e per restituirlo le impone di sottostare ad altre violenze sessuali. A seguire, è tutta una storia di minacce e ricatti: gli stupratori vorrebbero assicurarsi il silenzio ma qualche voce che comincia a girare tra la gente della piccola città termale di Casamicciola giunge alla polizia che avvia le indagini coordinate dalla sezione anticrimine del commissariato. A essere interrogata da ispettori e agenti è dapprima l’amica e a seguire la giovane violentata che alla presenza dell’assistente sociale e della madre conferma alla polizia tutti gli episodi di violenza subiti. Tra le prove acquisite dalla polizia oltre alle testimonianze anche alcuni file di computer sequestrati. Secondo quanto accertato dalle indagini, sarebbero stati due gli episodi consumati in due momenti diversi in un appartamento di Casamicciola. Secondo gli inquirente sarebbero stati proprio i racconti dell’amica che è riuscita a scappare a far luce sull’intera vicenda e a trovare per prima la forza di parlare e raccontare tutto. I giovani avevano ricevuto gli avvisi di garanzia già alla fine di giugno, poi la richiesta e l’emissione delle ordinanze di custodia cautelare eseguite questa mattina. I minori, due di sedici anni e due di diciassette anni, sono stati condotti presso le strutture minorili di Benevento e di Nisida.