Violentata e uccisa per una vendetta

L’avrebbero prima violentata e poi uccisa a colpi di vanga, dopo aver tentato di seppellirla viva, per vendicare l’accoltellamento del fratello di un noto pregiudicato dell’agro Sarnese Nocerino. Sarebbe stata uccisa così Anna Vignola, la donna di 22 anni di cui non si avevano più notizie dal 5 luglio del 1998, la cui famiglia più volte ha lanciato appelli attraverso la trasmissione televisiva della Rai «Chi l’ha visto?». Dopo anni di indagini e grazie anche a un collaboratore di giustizia, il pregiudicato Alfonso Annunziata, la polizia ieri ha arrestato tre pregiudicati. Anna Vignola avrebbe pagato con la vita il tentato omicidio di un giovane di San Marzano sul Sarno, a opera del suo convivente Paride Ambrosino, anch’egli pregiudicato, che dieci anni fa accoltellò il fratello della convivente di Domenico Langella, altro noto pregiudicato del posto.