Violenti temporali nel nord del Lazio: danni e allagamenti

Ancora un allarme straripamento del fiume Aniene nel tratto di Tivoli. Dopo il nubifragio che ieri pomeriggio si è abbattuto nell’area, il fiume si è ingrossato minacciando di straripare all'altezza di Ponte Lucano dove quattro mezzi dei vigili del fuoco hanno aspirato per ore l’acqua in prossimità dello svincolo dell'autostrada Roma-L'Aquila A4. A Guidonia Montecelio (nei quartieri di Colleverde e Villanova di Guidonia) e a Tivoli si sono registrati numerosi casi di scantinati e strade allagate. Tanti i tombini saltati e gli automobilisti che sono rimasti in panne. Il nubifragio ha causato danni per diverse migliaia di euro oltre a numerose proteste da parte degli abitanti della zona, che hanno manifestato il proprio malcontento per il problema irrisolto dei frequenti allagamenti, che continuano nonostante il recente intervento per il ripristino degli argini e del tratto fognario. «È ormai inaccettabile che ogni volta che si verifica un temporale nel tratto di Ponte Lucano si allaghino le strade e le aziende - ha affermato il responsabile del centro operativo intercomunale della Protezione civile dell’area, Costanzo Di Paolo -. Sono 20 anni che le istituzioni studiano per risolvere la questione e nonostante l'ultimo massiccio intervento il problema sussiste».
Grandinate e temporali anche in tutta la Sabina, in particolare a Toffia e Farfa, dove in serata si è verificato un incidente nella zona di Passo Corese, sulla statale 313, in cui sono rimaste ferite due persone. Nella zona di Viterbo infine, la strada provinciale Lago di Vico è rimasta chiusa al traffico a causa di uno smottamento che ha riversato sulla carreggiata una grossa quantità di fango e detriti: anche qui traffico rallentato su molte strade e vigili del fuoco mobilitati per rispondere alle numerose chiamate di soccorso che sono arrivate al 115.