Violento nubifragio paralizza Roma: un morto Alemanno: "Fronteggiarlo come un terremoto"

Metro interrotte, automobilisti che a
stento sono riusciti (qualcuno dal finestrino) a uscire dalle
proprie vetture sommerse dall’acqua, il Gra intasato e traffico in tilt: <strong><a href="/fotogallery/un_nubifragio_si_abbatte_capitale/nubifragio--roma/id=3431-foto=1-slideshow=0" target="_blank">guarda la gallery</a></strong>. La Capitale paralizzata dal nubifragio. Alemanno: &quot;Fronteggiarlo come un terremoto&quot;. Napolitano bloccato a Roma

Chiuse nove stazioni della metropolitana, assalto ai taxi e traffico in completo tilt. Scene da "acqua alta a Venezia" nella Capitale. Il violento nubifragio ha sommerso d'acqua interi quartieri e solo grazie all'intevento dei carabinieri sono state tratte in salvo alcune famiglie intrappolate dal maltempo. Un anziano è morto annegato nel piano seminterrato di un villino in via di Castelporziano che si è allagato a causa del nubifragio. Un altro anziano risulta disperso a Castel Porziano, dovrebbe essere in casa ma non risponde. In un’ora e mezza sono caduti 74 millimetri di pioggia. Per parlare di stato di emergenza bisogna ce ne siano 70 in due ore. Quindi, a Roma, si può parlare di calamità naturale.

"Siamo di fronte ad una calamità naturale e quindi dobbiamo dichiarare lo stato d’emergenza e fronteggiarla - spiega il sindaco Gianni Alemanno - come se fosse un terremoto". Auto bloccate, metro interrotte, automobilisti che a stento sono riusciti, qualcuno persino dal finestrino, a uscire dalle proprie vetture, sommerse dall’acqua fino all’altezza degli sportelli. Molti pedoni, sorpresi dalla furia del temporale, hanno cominciato a "guadare" strade e marciapiedi, sollevandosi pantaloni e gonne fino a ben sopra il ginocchio. Fango e acqua hanno invaso la carreggiata del Gra, all’altezza dello svincolo della Roma-Firenze a causa diuno smottamento provocato dal violento nubifragio che da ore sta interessandola Capitale. Una quindicina di auto che transitavano in quel tratto si sono allagate e, dopoessersi fermate, sono state rimosse. Chiuso per circa venti minuti lo svincolo della Roma-Firenze.

In tale situazione, gli autobus, anch'essi bloccati, sono stati presi d’assalto quale unica "terra ferma" in mezzo alle acque che scorrono come fiumi. Un esempio per tutti: il bus "628", proveniente dall’Appio-Latino e diretto verso piazza Venezia, all’altezza di porta Capena, che separa le terme di Caracalla dal Circo Massimo, è riuscito a conquistare i pochi metri di un tratto rialzato dell’asfalto, quasi un’isoletta in mezzo alla laguna, e subito è stato visto come una sorta di gommone di salvataggio dai pedoni. L’autista ha prontamente aperto le portiere per farli salire, ma aperto ha fatto il suo ingresso indesiderato anche l’acqua che nel frattempo aveva superato l’altezza della piattaforma. A causa del maltempo la visita a Pisa del capo dello Stato Giorgio Napolitano ha subito uno stravolgimento di programma.

Centinaia di volontari della Protezione civile della Regione Lazio sono al lavoro dalle prime ore del mattino per fronteggiare i disagi della violenta ondata di maltempo che si è abbattuta su tutta la regione, in particolare a Roma e provincia e nel viterbese. E' stato subito attivato il sistema di soccorso con gli uomini della Protezione civile regionale che stanno prestando assistenza sul territorio, svolgendo attività operativa. In particolare, le squadre di volontariato stanno intervenendo con idrovore e motopompe a causa dei numerosi allagamenti che hanno coinvolto abitazioni, scuole, asili nido, esercizi commerciali, provocando danni e pesanti disagi alla viabilità.